Certosa, finita la latitanza: ricercato da oltre tre anni arrestato dalla Squadra Mobile, aveva anche un documento falso

Blitz della polizia di Stato in una ditta di traslochi: in manette un 39enne con ordine di cattura per un cumulo pena di 4 anni, 8 mesi e 5 giorni. Al controllo avrebbe mostrato una carta d’identità elettronica intestata a un’altra persona, scatta anche la denuncia per falso

Arresto “mirato” questa mattina a Certosa, dove gli investigatori della Squadra Mobile della polizia di Stato hanno fermato un 39enne destinatario di un ordine di cattura legato a un cumulo di pene complessive pari a 4 anni, 8 mesi e 5 giorni di reclusione.

L’uomo risultava irreperibile sul territorio nazionale da oltre tre anni. Le ricerche hanno portato gli operatori a localizzarlo all’interno di una ditta di traslochi della zona. Al momento del controllo, avrebbe esibito una carta d’identità elettronica intestata a un’altra persona: per questo è stato anche deferito all’autorità giudiziaria per falso materiale.

Il provvedimento di cattura, viene riferito, è collegato a una serie di reati tra cui lesioni aggravate, ricettazione, detenzione illegale di arma, detenzione illegale di arma clandestina, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e violazioni in materia di immigrazione.
Dopo l’arresto, l’uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Marassi, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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