«Licenziato per aver segnalato problemi di sicurezza»: esplode il caso RCM al ribaltamento a mare di Fincantieri

La Fillea Cgil denuncia il licenziamento del proprio delegato sindacale da parte dell’azienda in appalto nel ribaltamento a mare di Fincantieri. Per il sindacato è un “atto gravissimo” da ritirare subito: la decisione sarebbe legata alle segnalazioni su criticità di sicurezza in cantiere. Proclamati sciopero e presidio lunedì 19 gennaio dalle 7 davanti ai cancelli di Fincantieri a Sestri Ponente, con annunciata solidarietà anche dai lavoratori del cantiere

Un licenziamento che, secondo la Fillea Cgil, suona come una ritorsione per chi alzava la mano sui temi della sicurezza. È l’accusa che il sindacato lancia contro RCM, impresa del settore edile impegnata in appalto nei lavori di ribaltamento a mare di Fincantieri, dopo l’allontanamento del delegato sindacale della Fillea avvenuto venerdì scorso.

A definire l’episodio “gravissimo” è il segretario generale della Fillea Cgil Genova Federico Pezzoli, che chiede all’azienda di ritirare immediatamente il provvedimento e annuncia l’attivazione dei legali “a tutela dell’operaio e dei diritti sindacali”. Il punto centrale, per il sindacato, è la possibile motivazione del licenziamento: alla base ci sarebbe la denuncia, da parte del delegato, di problemi legati alla sicurezza del cantiere. Un’esposizione che, sostiene la Fillea, non sarebbe nuova: il lavoratore si sarebbe già fatto avanti in passato su queste criticità, alimentando il sospetto che proprio questa possa essere la ragione principale dell’allontanamento.

Nel comunicato la Fillea aggiunge un ulteriore elemento: non si può escludere, secondo il sindacato, che la scelta aziendale sia legata anche alla condizione personale del lavoratore, che sarebbe interessato da una seria patologia e avrebbe ottenuto i diritti previsti dalla legge 104.
La richiesta ufficiale del sindacato è netta: ritiro del licenziamento e reintegro. E intanto parte la mobilitazione: per lunedì 19 gennaio la Fillea Cgil ha proclamato sciopero in RCM. In concomitanza è previsto anche un presidio dalle ore 7 davanti ai cancelli di Fincantieri a Sestri Ponente, dove — viene annunciato — arriverà la solidarietà anche dei dipendenti del cantiere.
La vertenza ora si sposta sul terreno sindacale e legale, con un tema che torna centrale: sicurezza sul lavoro e tutela di chi segnala problemi in cantiere.
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