Oggi a Genova 

Maxi inchiesta su presunti finanziamenti a Hamas: scatta la tutela per giudice e pubblico ministero

Dopo l’operazione che ha portato agli arresti, tra cui quello di Mohammed Hannoun, presidente dell’Associazione dei Palestinesi in Italia, la giudice per le indagini preliminari Silvia Carpanini e il pm Marco Zocco sono stati posti sotto tutela in via preventiva

Misure di sicurezza rafforzate per due magistrati impegnati nella maxi inchiesta che nei giorni scorsi ha portato a una serie di arresti, tra cui quello di Mohammed Hannoun, presidente dell’Associazione dei Palestinesi in Italia, e di altre sei persone ritenute coinvolte in un canale di finanziamento a Hamas.

La giudice per le indagini preliminari Silvia Carpanini e il pm Marco Zocco sono stati posti sotto tutela con un provvedimento definito preventivo. In concreto, per i loro spostamenti è prevista l’assegnazione di due figure di accompagnamento: un agente di polizia e un militare della guardia di finanza, incaricati di seguirli negli spostamenti e garantire un livello di protezione costante.

Parallelamente, è stato attivato anche un dispositivo di sicurezza attorno al palazzo di giustizia: davanti al tribunale è stata disposta una sorveglianza fissa, con una pattuglia che presidia l’ingresso a rotazione tra carabinieri, polizia e guardia di finanza.

La decisione è stata adottata con urgenza dal comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, nell’ottica di prevenire rischi e tensioni legati a un’indagine considerata particolarmente delicata.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Blusky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts