Il maxi incidente in A26, il bilancio finale: un morto e 24 feriti. Riaperta nella notte l’autostrada verso Genova

Si aggrava il bilancio del grave incidente avvenuto ieri sera sulla A26, in direzione Genova, all’altezza dell’ingresso della galleria Rianasso e in corrispondenza di una restrizione di carreggiata. Dopo ore di chiusura, il tratto compreso tra Ovada e l’allacciamento con la A10 è stato riaperto intorno alle 4:15, così come l’entrata di Masone verso Genova


La dinamica: scontro in un tratto ristretto dai cantieri
L’incidente si è verificato nella tarda serata di ieri, circa cinque chilometri dopo Masone, in prossimità dell’ingresso della galleria Rianasso, in un punto particolarmente critico dell’autostrada. Qui, a causa di un cantiere, le carreggiate si restringono passando da tre a due corsie.

Secondo le prime ricostruzioni, il pullman avrebbe urtato un mezzo pesante innescando un maxi tamponamento che ha coinvolto anche due autovetture. La violenza dell’impatto è stata tale da rendere immediato e massiccio l’intervento dei soccorsi.
Il bilancio definitivo: vittima il conducente del pullman
Con il passare delle ore, il quadro si è purtroppo chiarito nel suo aspetto più drammatico: l’autista del pullman è deceduto a seguito dello scontro. I 24 feriti, alcuni dei quali in condizioni serie, sono stati smistati nei principali ospedali genovesi, mentre due persone sono state trasferite anche in una struttura del savonese.
Autostrada chiusa per ore, poi la riapertura
L’incidente ha causato il blocco totale della A26 nel tratto interessato e la chiusura della stazione di Masone in entrata verso Genova, con pesanti ripercussioni sulla viabilità per tutta la notte. Dopo la rimozione dei mezzi incidentati e la messa in sicurezza della carreggiata, alle 4:15 circa il traffico è stato riaperto sia sulla A26 sia sull’allacciamento con la A10. Al momento non si registrano rallentamenti o criticità.
Maxi intervento dei soccorsi
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, con quattro ambulanze e due automediche, i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale di Ovada e il personale di Autostrade per l’Italia – Tronco 1 di Genova. Proseguono gli accertamenti per chiarire nel dettaglio la dinamica dello scontro e verificare eventuali responsabilità, anche in relazione alla gestione del cantiere e alla segnaletica presente nel tratto.
In copertina: foto di repertorio
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