Piogge senza sosta, suolo saturo e torrenti sotto osservazione: sul genovesato scatta l’allerta arancione

Arpal: in 48 ore fino a 204 millimetri di pioggia tra Fiumara, Pegli e Pontedecimo, con picchi di 48 mm in un’ora a Gavette e 95 mm in 12 ore a Montoggio. Da mezzogiorno la Liguria è passata dall’allerta gialla all’arancione per temporali: «Torrenti e rii minori possono reagire in modo rapido, massima attenzione ad allagamenti e sedi stradali». In via Tortona, all’altezza el civico 50, crolla un albero: strada bloccata


Continua a piovere senza tregua sulla Liguria e in particolare sull’area genovese, dove da mezzogiorno è scattata la fase di allerta arancione per temporali.
Nel suo ultimo aggiornamento Arpal traccia un quadro di forte criticità idrogeologica: nelle ultime ore si sono registrati 16,6 millimetri in 15 minuti a Genova Quezzi, 48 millimetri in un’ora a Genova Gavette e 95 millimetri in 12 ore a Montoggio. Se si considerano anche le precipitazioni di ieri, il bilancio è pesantissimo: 204 millimetri a Genova Fiumara, 180 millimetri a Pegli, 162 millimetri a Pontedecimo.
I nuclei di pioggia più intensi, spiegano i meteorologi, sono rimasti finora in gran parte confinati sul mare, organizzati in una banda temporalesca quasi parallela alla costa di ponente che tocca terra soprattutto sul settore centrale della regione.
Le mappe delle ultime 24-48 ore mostrano che quasi tutta la pioggia della settimana è caduta in questi due giorni, saturando completamente il terreno, in particolare proprio nel genovesato. Questo significa che i torrenti della zona – soprattutto quelli più piccoli – reagiranno in modo rapido e violento a eventuali nuovi aumenti di intensità delle precipitazioni.
Per questo Arpal invita a prestare la massima attenzione agli allagamenti delle sedi stradali e ai rii minori, che possono andare in piena in tempi molto brevi.
Sull’intera Liguria era attiva l’allerta gialla, che dalle 12 è passata ad arancione, il livello di maggior gravità per i temporali. Un nuovo aggiornamento su aree e orari di allertamento è previsto a fine mattinata, mentre la protezione civile e i Comuni raccomandano alla popolazione di limitare gli spostamenti non necessari e di attenersi scrupolosamente alle norme di autoprotezione.
In copertina: il fiume d’acqua proveniente dalla Galleria Goffredo Mameli, agevolato dalla pendenza, rende il tratto terminale di Via Barabino verso Piazza Palermo (dove sono posteggiate le ambulanze della Croce Bianca Genovese) una vera piscina.
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