Metro, tre aziende subentrano nell’appalto. Ferrante auspica «la ripresa dei lavori col nuovo anno»

Incontro a Tursi tra l’assessore ai lavori pubblici e il consorzio Conpat per sbloccare i prolungamenti Brin–Canepari e Brignole–Martinez. Presentate le tre imprese pronte a entrare in cantiere con clausola di salvaguardia dei lavoratori e revisione delle aree di cantiere. Comune e consorzio al lavoro su un documento tecnico per ripartire entro inizio 2026


L’assessore ai lavori pubblici e alle infrastrutture Massimo Ferrante ha incontrato oggi a Palazzo Tursi i rappresentanti del consorzio Conpat, titolare dell’appalto dei prolungamenti della metropolitana genovese sulle tratte Brin–Canepari e Brignole–Martinez. Al centro del confronto la necessità di far ripartire i cantieri rallentati e di definire l’ingresso di nuove imprese esecutrici.

Conpat ha confermato la propria disponibilità e ha presentato i nomi delle tre aziende che subentrerebbero nei lavori: I.I.C. S.p.A. Società Benefit, Nuova PSC S.r.l. e D.R. Ferroviaria Italia S.r.l.. La proposta comprende anche una clausola di salvaguardia occupazionale, per tutelare il personale già impiegato, e l’impegno a rivedere l’assetto delle aree di cantiere che oggi creano maggiori interferenze con i quartieri interessati.
Comune e consorzio predisporranno ora un documento per definire gli aspetti contrattuali necessari alla ripresa delle opere. L’assessore Ferrante ha espresso l’auspicio che le attività possano tornare a regime «con l’inizio del nuovo anno» e che venga condiviso un cronoprogramma certo per arrivare alla piena operatività dei cantieri entro l’inizio del 2026.
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