Bus stracarichi, le corse non bastano e la gente resta a terra. La denuncia di Ugl Fna

Il segretario Roberto Piccardo: «Anche per questo sciopereremo venerdì prossimo. Poi c’è la questione della sicurezza: non c’è giorno che passi senza che un autista o un controllore non venga aggredito, minacciato, offeso durante il servizio»

L’immagine è quella del bus 477, relativa alla corsa alle 8:05 da Molassana. Una corsa letteralmente presa d’assalto ogni mattina dai ragazzi che vanno a scuola. Tanti i passeggeri che restano a terra ogni giorno. A raccontarlo è il segretario Ugl Fna Roberto Piccardo: «Questa è la quotidiana situazione di carico – racconta -. I colleghi girano senza fermarsi ai capolinea. Lasciamo letteralmente le persone a terra. Ovviamente, per i conducenti, oltre allo stress, per i conducenti ci sono gli insulti. Abbiamo più volte chiesto ad Amt di monitorare le linee. Le percorrenze sono insufficienti ovunque. In più, sempre, quotidianamente, avvengono gli scali bus. Nello specifico, ogni autista dovrebbe uscire dalle rimesse con un autobus, invece da anni molti colleghi escono a piedi e si scambiano i bus al capolinea, con evidenti ritardi. La gratuità ha aumentato notevolmente l’utilizzo dei mezzi pubblici, per cui è necessaria una modifica delle percorrenze e un aumento di mezzi sul territorio».

Anche per questo problema Ugl Fna ha proclamato uno sciopero di 4 ore per il giorno 21 marzo. Tanti i temi: «La mancata sicurezza cui sono soggetti gli operatori front line di Amt SpA ha purtroppo raggiunto vette di insostenibilità incredibili – Spiegano al sindacato -. Non c’è giorno che passi senza che un autista, un verificatore o un ADT non venga aggredito, minacciato, vilipeso durante l’esercizio della mansione, pagando direttamente inefficienze gestionali che non possono essere additate alla responsabilità di chi lavora. Non solo: la situazione dei lavoratori di AMT, in termini di carichi di lavoro, vive un momento di criticità straordinario, che sta stremando le già provate risorse umane dell’azienda. Per il viaggiante, i tempi di percorrenza non adeguati, il peggioramento dei turni, continui scali vetture, mezzi parcheggiati in diversi siti con tutti i disagi del caso; La necessità soprattutto nelle ore serali e notturne di avere vetture con videosorveglianza funzionante e posti guida completamente chiusi. Un sistema di assegnazione ferie inadeguato, con la concessione di pochi congedi giornalieri. L’inaccettabile stato di molti posti guida non conformi o con problemi di chiusura e del tasto silente senza verifiche periodiche di funzionalità. Anche il personale operaio vive una situazione non accettabile, mancanza di pezzi di ricambio, luoghi di lavoro fatiscenti. Ricordiamo che il servizio è garantito grazie allo straordinario, gli AE costretti a rincorrere gli autisti per cambiare i turni all’ultimo minuto. Non abbiamo firmato l’accordo sicurezza perché mancano punti fondamentali per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori».
Le modalità dello sciopero
Amt spa servizio urbano. tutto il personale operante su turni: dalle 11.30 alle 15.30. Tutto il personale operante su turno intermedio: la seconda parte del turno. Personale esentato: come da accordi vigenti.
FERROVIA GENOVA CASELLA. tutto il personale operante su turni: dalle 11.30 alle 15.30. Tutto il personale operante su turno intermedio: la seconda parte del turno. Personale esentato: come da accordi vigenti.
AMT SPA SERVIZIO PROVINCIALE. Tutto il personale operante su turni:dalle 10.30 alle 14.30 Personale addetto alle biglietterie: dalle 10.30 Alle 14.00 Tutto il personale operante su turno intermedio: le ultime due ore del turno. Personale esentato: come da accordi vigenti.



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