Enti Pubblici e Politica Senza categoria 

Circolo Cap a rischio chiusura, l’assessore Mascia convoca il Psa Sech la cui assemblea dei soci ha deliberato di revocare il contributo

Si tratta di una realtà associativa che ha sempre ospitato tutti i soggetti che ne hanno fatto richiesta, per favorire il dialogo con le forze politiche, culturali e sociali del territorio. Il direttivo del Circolo: «È opportuno verificare se è vero che oggi il nostro circolo è diventato un punto di riferimento per la nostra città»

Si terrà mercoledì 22 gennaio l’incontro che l’assessore alle attività produttive Mario Mascia aveva promesso di convocare all’assemblea dei soci del Cap di sabato scorso.

L’allarme era stato lanciato nei giorni scorsi dal documento del direttivo: «Il circolo sta vivendo un periodo alquanto delicato – si legge – La decisione dell’assemblea dei 147 soci dipendenti di Psa-Sech (a cui fanno capo i terminal container di Pra’ e di Calata Sanità a Sampierdarena) di chiedere alla loro azienda la revoca del contributo economico al circolo è l’occasione per una riflessione. I contributi economici al circolo dalla autorità di sistema, dai terminalisti e dalle società portuali sono dovuti ad accordi sindacali vecchi che richiedono comunque una revisione». E ancora «Riteniamo utile ragionare sul circolo di oggi – si legge, ancora, sul documento -. Siamo nati 80 anni fa come circolo aziendale. L’insegna luminosa di via di Francia diceva Enal-Cap. È opportuno verificare se è vero che oggi il nostro circolo è diventato un punto di riferimento per la nostra città. I problemi economici vengono dopo. Riteniamo utile e necessario ricordare, anche brevemente, la storia degli 80 anni di vita del circolo». Una realtà associativa che ha sempre ospitato tutti i soggetti che ne hanno fatto richiesta, per favorire il dialogo con le forze politiche, culturali e sociali del territorio.

Come annunciato lo scorso sabato l’assessore al Lavoro e allo Sviluppo economico sostenibile Mario Mascia oggi stesso ha inviato la convocazione all’incontro che si terrà presso il suo ufficio il 22 gennaio prossimo alla presenza del presidente dello storico Circolo Autorità Portuale e dei rappresentanti della Sech.

«Il CAP – spiega l’assessore – è stato e continua a essere uno dei luoghi di aggregazione storici della nostra città, un’istituzione che da oltre quarant’anni è legata a doppio filo con il porto e con il tessuto sociale di Genova. Come ho promesso lo scorso sabato ho ritenuto fosse doveroso convocare questo incontro tra le parti interessate, perché è fondamentale fare tutto quello che è in nostro potere per salvaguardare questo patrimonio culturale e sociale».


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts