Codice della Strada, le novità. Per chi non dà la precedenza ai pedoni sulle strisce fino a 665 euro di multa e 8 punti sottratti

Sospensione della patente per guida parlando al cellulare. Per chi viene pizzicato con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l, sarà obbligatorio guidare solo veicoli dotati di un dispositivo che impedisce l’avvio del motore se il conducente ha un tasso alcolemico superiore a zero. Sorpassi ai ciclisti solo a 1,5 metri laterali. Non è più possibile prendere la patente da privatista: guide in autoscuola obbligatorie. Limiti alle Ztl e alla rilevazione di velocità. Aree di sosta breve gratuite obbligatorie vicino ad aeroporti e stazioni

Approvazione della Riforma
Dopo mesi di dibattiti e modifiche, la riforma del Codice della Strada ha ricevuto il via libera definitivo dal Senato il 20 novembre 2024. Il testo, approvato inizialmente alla Camera lo scorso marzo, entra in vigore. Ecco le novità.

Sanzioni per guida sotto effetto di alcol e droga
Uno dei punti cardine della riforma riguarda l’inasprimento delle sanzioni per chi si mette alla guida sotto l’effetto di alcol e droghe. Per la guida in stato di ebbrezza, le multe saranno più salate e la sospensione della patente più lunga. In caso di tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l, sarà obbligatorio, per un periodo di due o tre anni, guidare solo veicoli dotati di alcolock, un dispositivo che impedisce l’avvio del motore se il conducente ha un tasso alcolemico superiore a zero.
Con la riforma sono inasprite le multe, da 250€ a 1.000€, e dalla seconda violazione da 350€ a 1.400€, se si guida tenendo in mano il cellulare. È prevista la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi e per i recidivi aumenta da 1 a 3 mesi fino a 4 mesi se si ha meno di 20 punti.
Per quanto riguarda la guida sotto l’effetto di stupefacenti, basterà la positività al test per far scattare il ritiro immediato della patente e la successiva revoca, con divieto di conseguirla per tre anni. Il nuovo codice della strada rende obbligatorio il test salivare antidroga a cui le forze dell’ordine ritengano di sottoporre il guidatore, senza necessità di riscontrare lo stato di alterazione di guida in ospedale, come avveniva in passato. È prevista tolleranza zero per qualsiasi traccia rivenuta di stupefacente, a differenza di quanto accade per il tasso alcolemico.
Tutela dei pedoni
La riforma introduce nuovi controlli automatici per il rispetto delle regole e negli attraversamenti pedonali. Sono previste segnalazioni acustiche per i semafori e guide tattili per aiutare le persone con disabilità. In caso di mancata precedenza a un pedone che attraversa sulle strisce pedonali la sanzione va da 167€ a 665€, con una sottrazione di 8 punti.
Limiti per neopatentati
La riforma interviene anche sulle limitazioni per i neopatentati, estendendo il periodo di restrizioni da uno a tre anni. Per i primi tre anni dal conseguimento della patente B, non sarà possibile guidare veicoli con una potenza specifica superiore a 75 kW/t. Per le autovetture (categoria M1), sarà applicato un ulteriore limite di potenza massima pari a 105 kW. Queste nuove regole, se da un lato estendono il periodo di restrizioni, dall’altro allargano lo spettro dei modelli guidabili nel primo anno, rispetto alle norme attuali.
Uso del cellulare alla guida
Anche l’uso del cellulare alla guida sarà punito con maggiore severità. Le multe saranno aumentate, passando da una fascia di 165-660 euro a 250-1.000 euro. In caso di recidiva nel biennio, la sanzione pecuniaria sarà ulteriormente inasprita, da 350 a 1.400 euro, e saranno decurtati 10 punti dalla patente. La riforma introduce anche la sospensione breve della patente, che scatterà in automatico alla prima violazione se il conducente ha meno di 20 punti sulla patente. La durata della sospensione sarà di 7 giorni se si hanno da 10 a 19 punti, e di 15 giorni se i punti sono meno di 10. In caso di incidente, la sospensione raddoppia.
Sanzioni per eccesso di velocità
La riforma interviene anche sulle sanzioni per eccesso di velocità. Nel caso di più violazioni rilevate con autovelox entro un’ora e nello stesso tratto di competenza di un ente, si applicherà la sanzione prevista per la violazione più grave, aumentata di un terzo. Per violazioni di oltre 10 km/h e fino a 40 km/h, la sanzione sarà compresa tra 173 e 694 euro.
Se l’eccesso di velocità di questo tipo si ripete all’interno di un centro abitato per almeno due volte nell’arco di un anno, la multa sarà più salata (da 220 a 880 euro) e la patente sarà sospesa da 15 a 30 giorni. La riforma introduce anche nuove regole per l’utilizzo degli autovelox, ufficialmente “con l’obiettivo di garantire la loro riconoscibilità e di evitare che vengano utilizzati solo per fare cassa”.
Regolamentazione dei monopattini elettrici
La riforma dedica ampio spazio alla regolamentazione dei monopattini elettrici, introducendo nuove norme per garantire una maggiore sicurezza e una coesistenza più ordinata con gli altri utenti della strada. Sarà obbligatorio l’uso del casco per tutti i conducenti, la presenza di indicatori luminosi di svolta e di freno, un contrassegno di riconoscimento assimilabile alla targa e una copertura assicurativa. La circolazione sarà consentita solo su strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 km/h e sarà vietato circolare contromano. I monopattini non potranno essere utilizzati su piste ciclabili o in aree pedonali. Le aziende di sharing dovranno installare sistemi che impediscono l’utilizzo dei monopattini al di fuori delle aree consentite.
Tutela dei ciclisti
La riforma introduce anche nuove misure per la tutela dei ciclisti, imponendo ai veicoli a motore di mantenere una distanza laterale di almeno 1,5 metri durante il sorpasso. Questa norma mira a ridurre il rischio di incidenti e a rendere la circolazione in bicicletta più sicura.
Rilascio del foglio rosa, impossibile conseguire la patente senza autoscuola
Tra le altre novità introdotte dalla riforma, si segnalano le nuove regole per il rilascio del foglio rosa. Gli aspiranti patentati di categoria B potranno ottenere il foglio rosa solo dopo aver effettuato un certo numero di guide certificate (in autostrada, strade extraurbane e notturne) con un istruttore di un’autoscuola. Il foglio rosa non sarà più rilasciato subito dopo l’esame teorico, ma solo dopo aver completato un numero minimo di esercitazioni pratiche, comprese le guide in autostrada, su strade extraurbane e in condizioni di visione notturna. La certificazione dell’autoscuola diventa essenziale per ottenere il foglio rosa.
Sanzioni per abbandono di animali
La riforma inasprisce anche le pene per chi abbandona animali domestici su strada, con un aumento di un terzo della pena prevista dal Codice Penale. Se l’abbandono viene effettuato con un veicolo, si rischia la sospensione della patente da sei mesi a un anno. L’abbandono di animali sulle strade verrà sanzionato con estrema durezza: revoca o sospensione da 6 mesi a 1 anno. Fino a 7 anni di carcere se l’evento causa incidenti con vittime o feriti.
Parcheggi e accessibilità
Parcheggi gratuiti: i Comuni dovranno prevedere almeno il 20% di aree di sosta gratuita, insieme a spazi per la ricarica dei veicoli elettrici. Accessibilità “Kiss & Ride” nuove aree di sosta temporanea, specialmente in prossimità di stazioni, aeroporti o fermate di trasporto pubblico, dove è possibile accompagnare o andare a prendere rapidamente passeggeri.
Stretta sulle Zone a traffico limitato (ZTL)
Stretta sulle Ztl: le restrizioni al traffico nelle zone a traffico limitato si attueranno solo in presenza di esigenze ambientali e culturali, nel rispetto del patrimonio artistico e paesaggistico. Le restrizioni dovranno essere sempre proporzionate e tutelare la mobilità essenziale.


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