Cosa fare a Genova 

Oggi messa in genovese nell’Oratorio di San Martino a Pegli

Appuntamento in via Beato Martino 24 alle 17:00. Iniziativa dell’Arciconfraternita San Martino di Pegli in collaborazione con “A Compagna”. Celebrerà monsignor Andrea Parodi

L’Oratorio di San Martino a Pegli è un gioiello d’arte tra i monumenti del ponente genovese. Fondato nella seconda metà del XIII secolo su una preesistente costruzione domestica (di cui non rimangono tracce), si trova poco sotto la chiesa parrocchiale di San Martino e ha subito diverse modifiche nel tempo. Inizialmente, era una “casaccia”, poi sostituita nel Quattrocento da una struttura con un presbiterio separato dal corpo principale. Tra il XVII e il XVIII secolo, i due corpi furono uniti nell’attuale edificio, riflettendo l’importanza crescente dell’Arciconfraternita di San Martino.

I membri dell’Arciconfraternita si dedicavano non solo agli aspetti spirituali e penitenziali, ma anche a opere di solidarietà, come l’istruzione dei bambini, la cura dei malati e dei bisognosi, e la sepoltura dei defunti. L’interno dell’oratorio è riccamente decorato con affreschi settecenteschi commissionati a Giovanni Agostino Ratti, che dipinse la volta, le pareti e due tele.

Tra le opere di spicco figurano il Crocifisso ligneo dell’altare delle Anime ei Crocifissi processionali, completi di preziosi arredi. Di notevole valore sono anche le “casse” di San Martino (della scuola del Maragliano) e di Santa Rosalia, oltre alla splendida statua lignea dell’Immacolata, anch’essa del Maragliano. Negli armadi dell’oratorio sono conservati antichi costumi, cappe e tabarrini risalenti fino al XVIII secolo, testimonianze di una lunga tradizione devozi

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