Bronchiolite, la denuncia di Pastorino «Continua l’assurda assenza di informazioni sull’immunizzazione per la bronchiolite»

Il consigliere regionale: «Mentre altre regioni italiane, come l’Emilia-Romagna e il Piemonte, hanno già avviato le campagne di vaccinazione, annunciando con precisione le date e le modalità di somministrazione del vaccino, in Liguria ci troviamo ancora a chiederci quando e come i nostri bambini potranno essere protetti da questo virus altamente contagioso. La Regione Liguria agisca subito»

«Nonostante gli annunci precedenti da parte della Regione Liguria riguardanti l’imminente disponibilità del vaccino contro il Virus Respiratorio Sinciziale (RSV), è profondamente preoccupante che non siano ancora state fornite informazioni chiare su data e modalità di inizio della campagna di immunizzazione per le bambine e i bambini della nostra regione. Al momento, le famiglie liguri, medici, pediatri e professionisti sanitari sono lasciati in uno stato di incertezza e preoccupazione, una condizione inaccettabile quando la salute delle più piccole e dei più piccoli è in gioco». Lo dichiara il Consigliere Regionale Gianni Pastorino che già lo scorso 17 ottobre aveva denunciato le difficoltà del sistema vaccinale ligure.

La bronchiolite è un’infezione virale acuta che colpisce il sistema respiratorio dei bambini di età inferiore ad un anno soprattutto nei primi 6 mesi di vita con maggiore frequenza tra novembre e marzo. Il microrganismo infettivo più coinvolto, nel 75% circa dei casi, è il virus respiratorio sinciziale (VRS) ma anche altri virus possono esserne la causa, metapneumovirus, coronavirus, rinovirus, adenovirus, virus influenzali e parainfluenzali. L’infezione è conseguenza di una trasmissione che avviene primariamente per contatto diretto con le secrezioni infette.
La fase di contagio dura tipicamente da 6 a 10 giorni. L’infezione interessa bronchi e bronchioli innescando un processo infiammatorio, aumento della produzione di muco e ostruzione delle vie aeree con possibile comparsa di difficoltà respiratoria. Fattori che aumentano il rischio di maggiore gravità sono la prematurità, l’età del bambino (inferiore a 12 settimane), le cardiopatie congenite, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica, le anomalie congenite delle vie aeree e le immunodeficienze.
«Mentre altre regioni italiane, come l’Emilia-Romagna e il Piemonte, hanno già avviato le campagne di vaccinazione, annunciando con precisione le date e le modalità di somministrazione del vaccino, in Liguria ci troviamo ancora a chiederci quando e come i nostri bambini potranno essere protetti da questo virus altamente contagioso, che è una delle principali cause di bronchiolite nei neonati e nelle neonate – prosegue Pastorino -. Questa mancanza di preparazione e trasparenza non è solo una questione di logistica o di comunicazione; è una questione di priorità delle politiche sanitarie che devono tutelare prima di tutto i più vulnerabili. Rinnovo quindi la mia preoccupazione e sollecito la Regione Liguria a fornire immediatamente un piano dettagliato e delle date certe per l’avvio di questa campagna vaccinale».
«Come rappresentante delle cittadine e dei cittadini liguri, insisterò affinché il governo regionale risolva questa problematica con l’urgenza che merita. È fondamentale che la Regione agisca con la stessa solerzia dimostrata da altre regioni italiane per garantire la salute e la sicurezza dei nostri bambini e bambine – prosegue il consigliere regionale -. Potrebbe sembrare che chi deteneva l’assessorato alla sanità fosse più concentrato sulla recente campagna elettorale piuttosto che sul benessere delle cittadine e dei cittadini. Rinnovo quindi la mia preoccupazione e sollecito la Regione Liguria a fornire immediatamente un piano dettagliato e delle date certe per l’avvio di questa campagna vaccinale».


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.