L’avvocato di Toti: «Nelle prossime ore i presidente presenterà ricorso alla Suprema Corte di Cassazione contro la pronuncia del Tribunale del Riesame»

Oggi l’incontro con l’assessore Giacomo Giampedrone, che aveva già incontrato, sempre con il permesso del Tribunale, nei giorni scorsi e che appare come il suo “uomo di fiducia” nella giunta e nel partito. Il presidente sospeso della Regione sulla Manifestazione dell’opposizione per le dimissioni prevista per domani: «L’unico argomento che li unisce è la contestazione dei principi cardine della nostra democrazia». Lo ha fatto sapere attraverso il suo avvocato, Stefano Savi

Il testo del comunicato reso pubblico dall’avvocato Savi

Il Presidente Toti ha incontrato oggi nella sua casa di Ameglia l’assessore Regionale della Lista Toti Giacomo Giampedrone, prima personalità politica della tornata di incontri autorizzati dal GIP per consentire di fare con compagni di partito e alleati il punto sulla situazione. Altri incontri sono già stati chiesti, tramite istanza, al medesimo Giudice, per le prossime settimane.
Lo riferisce in una nota l’Avvocato Savi, difensore di fiducia di Giovanni Toti, che il Presidente ha informato sui contenuti del colloquio al termine dello stesso.
Toti ha riferito a Giampedrone di essere al lavoro sulle carte dell’inchiesta con il proprio legale, che, nelle prossime ore presenterà ricorso alla Suprema Corte di Cassazione contro la pronuncia del Tribunale del Riesame.
Una pronuncia che certamente ci ha lasciati amareggiati, sopratutto per le considerazioni contenute, che non corrispondono ne’ alla nostra storia personale, ne’ al nostro agire. L’assunto che rileva una possibilità di reiterazione del reato, per mancata comprensione dello stesso è francamente difficile da condividere perché sarebbe il primo caso di pubblica autodenuncia di reitera da parte di un soggetto indagato. Tutti i fatti contestati infatti riguardano atti pubblici, regolari, alla luce del sole, anzi pubblicizzati dallo stesso autore.
Il Presidente ha chiesto all’assessore Giampedrone di trasmettere il proprio ringraziamento a tutta la giunta e al Presidente ad interim Piana, chiedendo di proseguire con la propria attività e in particolare con gli impegni presi ad ogni livello, senza incertezze sulla linea politica sancita dal patto di governo con gli elettori, che non deve subire contraccolpi dal complesso momento legato all’inchiesta.
Per quanto concerne la manifestazione della opposizioni di domani per chiedere il voto subito, Toti si è detto amareggiato ma non preoccupato. Se chi dovrebbe costruire l’alternativa politica al Governo della Regione e del Paese – riferisce Toti – trova, come unico argomento per riunirsi, la contestazione dei principi cardine della nostra Democrazia, quali presunzione di innocenza, indipendenza tra politica e giustizia, credo davvero dimostri l’assenza di un progetto e anche il rispetto per le istituzioni che pure chiederebbero di rappresentare.
Saranno gli stessi Liguri a scegliere tra passato e futuro, quando si andrà alle urne. Perché – ha concluso Toti al termine dell’incontro- di certo si andrà al voto, non perché lo chiedono le piazze facendo strame di ogni principio, ma perché siamo in democrazia.
In copertina: foto di repertorio



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