L’ordigno in porto trovato durante lavori al Terminal San Giorgio, a circa 70 metri da lungomare Canepa

L’assessore alla sicurezza Sergio Gambino: «Si tratta di un proiettile d’artiglieria. In arrivo gli artificieri del Genio»
Scortati dalla Polizia Stradale, sono in arrivo in questi minuti gli artificieri dell’Esercito effettivi al 32⁰ Reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina Taurinese che dovranno disinnescare la bomba risalente alla Seconda Guerra Mondiale, un proiettile d’artiglieria.

Si è conclusa la riunione in prefettura, convocata per affrontare la criticità che ha anche mandato in tilt la viabilità di gran parte del Ponente. È stato anche necessario chiudere la strada Guido Rossa e tutti i veicoli sono stati dirottati su via Cornigliano, a una sola corsia per senso di marcia.
«È probabile che gli artificieri disinneschino la bomba e, quindi, portino l’esplosivo in una cava della zona per farlo detonare» conclude l’assessore Gambino, secondo il quale gli artificieri dei Carabinieri avrebbero valutato che l’operazione, pur sempre rischiosa, non comporterebbe particolari rischi.
Il traghetto che doveva partire alle 19:00, il GNV Rapsody è ancora fermo in porto alle 19:43. In attesa dei passeggeri rimasti bloccati nel traffico.
A stretto giro dovrebbero partire altri 6 traghetti entro le 21:30. Al momento sono ancora chiusi i varchi portuali dal varco Ponente al varco Etiopia.
𝐀𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎:𝟎𝟎 – 𝐎𝐫𝐝𝐢𝐠𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐦𝐨𝐬𝐬𝐨. È 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐯𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐧𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐬𝐭𝐚 𝐫𝐢𝐚𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐯𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐄𝐭𝐢𝐨𝐩𝐢𝐚.
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