“Reagente non disponibile”: reduce da svariati tumori e con un sospetto cancro al fegato aspetta l’esame da oltre un mese

L’uomo, che ha alle spalle una recente duplice neoplasia all’ano e alla base della lingua, deve essere sottoposto a prelievo istologico e ha fatto gli esami esami il 6 di maggio scorso all’Ist. Il San Martino lo ha scritto nero su bianco nella lettera al medico curante: «Eseguito Marcatore SCC, non refertato per indisponibilità di reagente»

La paura è tanta. Perché Luca (nome di fantasia per rispettare la sua privacy) la morte l’ha già vista in faccia di recente, quando è stato operato per la duplice neoplasia. Alla paura hanno fatto seguito il dolore delle operazioni e la fatica della riabilitazione. Ma ce l’ha fatta.
Ora, però, su di lui aleggia lo spettro del cancro al fegato, suggerito da un “disomogeneo accumulo meritevole di approfondimento diagnostico mirato”, scrivono ad Oncologia Medica del San Martino, dove l’uomo è in cura. La paura torna e ricomincia la corsa contro il tempo. Perché la buona riuscita della lotta ai tumori, si sa, dipende da quanto presto vengono scoperti e curati. Ma da un mese non si trova il reagente per fare l’esame necessario.
«Il 6 maggio ha fatto un prelievo al centro dell’Ist di San Martino per l’antigene SCC ed altri normali esami – racconta -. Mi hanno dato un foglio con scritto che dal 9 maggio, digitando login e password (due stringhe di una ventina di cifre -non lettere!- da digitare col terrore di sbagliare la password che -ovviamente!- non puoi vedere se l’hai digitata correttamente!!!) avrei potuto scaricare i risultati sul mio pc. Ho cominciato il 10, ma appariva sempre la scritta “potresti aver sbagliato Login o pw, oppure l’esame non è ancora pronto”. Alla fine, il 27 maggio sono andato nel centro prelievi, dicendo che non riuscivo ad accedere e mi è stato cortesemente detto che l’esame non era stato ancora fatto perché manca il reagente!!! Ho fatto notare che mi serviva perché il 5 giugno aveva una visita specialistica, ma ho avuto solo una sconsolata stretta di spalle da parte dell’infermiere allo sportello. Il 5 giugno ho fatto la visita spiegando la questione ed i medici, dopo aver chiamato il centro prelievi, hanno confermato che manca ancora il reagente. Non stiamo parlando di un laboratorio analisi aperto in un sottoscala con 50 prelievi al mese: stiamo parlando dell’IST che fa parte del IRCCS AOU policlinico San Martino – IST, istituto di rilevanza nazionale».
Ieri, alle 16 abbiamo chiesto informazioni alla Regione che ci ha rimandato al San Martino. Attendiamo una risposta che, se e quando arriverà, sarà pubblicata qui, in calce all’articolo.
Aggiornamento: la risposta del San Martino
«La Direzione Sanitaria informa che è in corso la messa a punto del nuovo laboratorio, con conseguente cambio di tecnologie che garantiranno percorsi e performance di alto livello. Ciò però ha comportato ritardi nella refertazione di alcuni esami. Nel caso specifico il paziente è stato refertato nella giornata di ieri. La Direzione si scusa per l’accaduto e contestualmente informa di aver avviato una verifica interna per appurare le cause del suddetto ritardo».
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