Quartieri 

Bruzzone (Pd): «Serve una diga soffolta anche per Voltri». Piciocchi: «La soluzione definitiva non è la diga, ma il ripascimento strutturale»

Il vicesindaco: «Dovrebbe essere realizzato con il materiale di scavo dello scolmatore, come previsto, che sconta ritardi che sappiamo. Se viene in Regione con me a parlare di difesa del suolo con i tecnici che hanno la parola finale direbbero che c’è già il ripascimento strutturale che è un’opera colossale. Dobbiamo puntare a quello e non a progetti senza competenze»

«Con grande solerzia la Giunta Bucci si è giustamente adoperata affinché, attraverso la progettazione di Aster, parta al più presto la costruzione di una diga soffolta a protezione della passeggiata di Nervi in corrispondenza della Marinella – ha detto Rita Bruzzone, consigliera del Partito Democratico -. Dall’amministrazione comunale arriva poi notizia che il Comune di Genova sarebbe al lavoro, di concerto con Regione Liguria che ha la competenza sulle opere idrauliche, per l’individuazione e l’analisi di ulteriori porzioni di litorale che necessitano della presenza di protezioni a mare».

«Con l’interrogazione presentata oggi – ha continuato Bruzzone – ho voluto sottolineare l’importanza di estendere questa progettazione al litorale voltrese. Non si tratta di un derby fra il levante e il ponente, anche se alcune scelte della Giunta sembrano porre la pianificazione dei lavori in città su questo piano, ma di riconoscere la giusta importanza a ogni territorio. Voltri ospita la più grande spiaggia libera del Comune di Genova, così come la Spiaggia dei Bambini e una delle poche aree libere attrezzate per la fruizione di persone con disabilità motorie, sul suo litorale trovano poi casa diverse attività associative di pesca e vela che costituiscono una grande risorsa per la comunità locale e cittadina. A causa delle numerose mareggiate che si sono susseguite dal 2018, oggi il litorale di Voltri è completamente devastato e necessita di importanti lavori di ripristino della costa. Ci auguriamo che la Giunta non perda un’altra occasione per riconoscere al ponente l’attenzione che merita” ha detto Bruzzone, che ha anche ribadito anche che «opere di protezione a mare sono utili anche per altri specchi d’acqua come quello di Boccadasse».

L’interrogazione di Rita Bruzzone recita: «Si interroga l’assessore competente al fine di sapere se la medesima progettazione e interlocuzione con Regione Liguria riguarderà anche il tratto di litorale voltrese dalla foce del Cerusa fino all’area ex cantieri Costaguta, tenuto conto anche dell’investimento previsto sulla passeggiata Roberto Bruzzone, agli ingenti danni che a partire dal 2018 hanno flagellato questo importante tratto del litorale della città, patrimonio anch’esso dei genovesi con la sua spiaggia dei bambini, con la libera fruizione per tutti i genovesi e con le realtà associative di pesca e di vela di antica tradizione»

«Respingo il refrain di un ponente bistrattato perché non è così, non esiste una città di serie A e di serie B e lo dicono sua sia il Piano Triennale sia il programma di investimenti attuale e dei periodi passati – ha risposto ieri, in consiglio Comunale, il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Pietro Piciocchi . C’è una differenza sostanziale tra levante e ponente per la titolarità delle competenze, perché a ponente le decisioni spettano all’Autorità di sistema portuale con la quale il Comune si confronta regolarmente come è successo per il ripascimento delle spiagge di Vesima e Voltri. Sulla spiaggia di Voltri: da poche settimane sono finalmente nella nostra disponibilità le risorse stanziate nel Piano Triennale delle opere pubbliche, circa quattro milioni del Pon Metro, ed è stato dato incarico ai progettisti. Occorre pensare alle mareggiate e non in maniera atomistica e già in sede di progettazione ci aspettiamo risposte. La soluzione definitiva valutata e condivisa non è stata la diga soffolta, ma il ripascimento strutturale che dovrebbe essere realizzato con il materiale di scavo dello scolmatore, come previsto, che sconta ritardi che sappiamo. Se viene in Regione con me a parlare di difesa del suolo con i tecnici che hanno la parola finale direbbero che c’è già il ripascimento strutturale che è un’opera colossale. Dobbiamo puntare a quello e non a progetti senza competenze. Pensavano che una diga soffolta andasse bene anche a Boccadasse, ma poi hanno fatto notare che il borgo si sarebbe allagato. È una materia complessa, tecnica, la risposta c’è e dobbiamo lavorare per accelerare. Lavoriamo sulla progettazione della nuova passeggiata che ci sta a cuore ed è una esigenza reale. Per ora c’è una sistemazione provvisoria della parte danneggiata dalla mareggiata e faremo presto un primo intervento di ripristino nella porzione adiacente alla spiaggia dei bambini, che credo sia la priorità. Saranno mesi di effervescenza sull’argomento: finalmente ci sono le risorse e bisogna partire con un progetto serio che si farà carico di tutto il contesto».

«Un anno fa la risposta di Piciocchi era stata: “Ho parlato con Regione Liguria: le soffolte no, pennelli sì“. E ora la soluzione è il rinascimento? – commenta Bruzzone -. Comunque progetti ad ora visibili: nessuno. E tanta rabbia del territorio». Il timore del ponente è l’allungamento della diga con conseguente ampliamento del Porto di Pra’ .

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