Oggi a Genova 

Una nuova mareggiata colpisce duramente la Sportiva Sturla. Il grido di dolore della società

Grossi danni agli spogliatoi, alla centrale termica, agli impianti di areazione. La Sportiva Sturla deve constatare ancora una volta i danni causati dal mare alla sede sociale di via V maggio in occasione della mareggiata avvenuta nella notte tra martedì 17 gennaio e mercoledì 18 gennaio

«Sono moltissimi anni che chiediamo aiuto alle istituzioni per avere protezione lato mare – afferma il segretario Massimiliano Omero – Per noi dover ricominciare da capo ogni volta zero è complicato. Alle istituzioni rivolgiamo nuovamente il nostro appello, a maggior ragione in questo drammatico momento».

Nel 2018 la distruzione della piscina piccola, ancora chiusa. «Siamo stanchi, le istituzioni decidano se dobbiamo chiudere o andare avanti – continuano alla Società -. È il momento di sapere se la piscina di Sturla rappresenta un valore per la cittadinanza in quanto al momento, non essendo piscina comunale ma portata avanti solo grazie all’operazione di autofinanziamento dei soci, non riceviamo sostegni di alcun tipo : né comunali, né regionali, né statali».

Nel pomeriggio l’assessore regionale allo Sport Simona Ferro ha effettuato un sopralluogo. «Ho spostato gli impegni di oggi pomeriggio perché ho voluto fare un sopralluogo alla Sportiva Sturla, purtroppo nuovamente danneggiata dalla mareggiata che si è abbattuta violentemente nella notte sulle nostre coste. Ho voluto portare personalmente la mia vicinanza al presidente Giorgio Conte e ai suoi collaboratori oltre al mio impegno, per quanto di competenza, al fine di salvaguardare una struttura storica e bellissima». Così l’assessore Ferro, al termine del sopralluogo condotto insieme ad alcuni consiglieri del Municipio Levante.

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