Cosa fare a Genova 

Network Rubens, sabato 19 novembre visite al Palazzo Bartolomeo Lomellino con i ragazzi del Vittorio Emanuele-Ruffini

«Resistenti e pervasivi. Be Art Be Part è un progetto che mi riempie il cuore di gioia – dice il direttore di Palazzo Ducale Serena Bertolucci -. Conoscere il patrimonio culturale per riconoscersi e sentirsi accolti e parte della città è la modalità che stiamo sperimentando e che ci sta dando tante soddisfazioni con ragazzi e giovani tra i 16 e i 25 anni. Pal Duc è anche questo. Che bello. Che privilegio e che responsabilità. Alcuni di questi ragazzi, studenti del Ruffini vi aspettano per tre sabati, il primo è il prossimo, nella sede della loro scuola, un palazzo dei rolli, per aperture straordinarie e visite. Fate che questa grande speranza che stiamo coltivando non vada delusa. Stiamo parlando di patrimonio, anche loro lo sono»

Visite a Palazzo Bartolomeo Lomellino (Istituto “Vittorio Emanuele II – Ruffini”)

(Largo della Zecca, 4)

Il palazzo viene eretto dopo la metà del XVII secolo da Bartolomeo Lomellini, marito di Maddalena Centurione, nipote del potentissimo banchiere Adamo.

Nello stesso periodo, anche i suoi fratelli compiono simili imprese architettoniche: Nicolosio fa costruire il palazzo in Strada Nuova (tappa 27), Stefano quello in via Lomellini (con accesso anche da via Cairoli dal XVIII secolo) e Angelo la villa (poi Rostan) a Multedo.

La dimora, costruita fuori dalle mura, aveva a monte terreni di proprietà, tra il monastero di San Bartolomeo dell’Olivella e la chiesa di San Nicolosio. Nel 1769 l’architetto Andrea Tagliafichi realizza qui un ampio giardino e ristruttura il piano alto. Al suo interno conserva intatto il cortile del XVI secolo adornato di colonne di marmo di Carrara con un doppio ordine di logge. L’esterno è un rifacimento di gusto neorinascimentale, con una facciata molto diversa da quella documentata da Rubens, così da rendere difficile la sua identificazione con il Palazzo I, a cui giunse Ennio Poleggi negli anni Sessanta del secolo scorso. L’intervento risale agli inizi del XX secolo ad opera dell’imprenditore Edilio Raggio, che avvia ingenti opere edilizie per abbassare il livello di strada e consentire la realizzazione della funicolare Zecca-Righi, che oggi, oltre a servire come prezioso mezzo di trasporto pubblico per chi abita nella zona della “Circonvallazione a monte”, è anche punto di partenza per l’escursione ai Forti sulle alture della città. Dal 1865 è sede di un istituto di istruzione superiore e la proprietà dell’immobile appartiene a una società immobiliare dei discendenti Raggio.

19 novembre 2022
ore 10, clicca qui per prenotare
ore 11.15, clicca qui per prenotare

17 dicembre 2022, ore 10 e ore 11.15

14 gennaio 2023, ore 10 e ore 11.15

Ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. Su prenotazione
Durata della visita 50′, punto di ritrovo all’ingresso del palazzo.

Cosa è Be Art Be Part

Un progetto per raccontare, valorizzare e attivare il patrimonio culturale diffuso di Genova
Be Art Be Part è un progetto di inclusione sociale e culturale che ha come obiettivo quello di attivare un processo di immaginazione collettiva per sperimentare nuove pratiche di partecipazione culturale coinvolgendo i cittadini in percorsi artistici, al fine di potenziare le loro capacità di espressione e la loro conoscenza del territorio.
L’obiettivo generale del progetto “BE ART BE PART” è aumentare la citizen awareness dei destinatari coinvolti rispetto a tre assi dimensionali, civico, sociale, artistico/culturale, per favorire l’accesso alla cultura da parte di persone escluse, coinvolgendole attivamente come soggetti in grado di produrre cultura, sviluppando canali per migliorare la loro partecipazione alla vita della città.

Attraverso la fotografia, il video e la produzione musicale, i partecipanti costruiranno un Museo Diffuso a cielo aperto, scoprendo e valorizzando le bellezze del nostro territorio, creando una nuova narrazione della città che coinvolga i cittadini, vecchi e nuovi, nel loro sentirsi parte della città.

Un progetto che vede come capofila Palazzo Ducale Fondazione per la cultura, in collaborazione con la Cooperativa sociale Il Laboratorio, Forevergreen.fm, Madlab 2.0, IIS Vittorio Emanuele II – Ruffini

Quali sono le azioni del progetto?

– CONOSCERE LA TUA CITTÁ: attraverso itinerari culturali, i partecipanti conosceranno la storia della città e il suo patrimonio artistico culturale. Inoltre, incontrando gli abitanti e i commercianti che vivono il centro storico di Genova, si confronteranno per valorizzare le diversità culturali
– ESPRIMERE ARTE: Attraverso attività laboratoriali, i partecipanti costruiranno un Museo Diffuso scoprendo e valorizzando le bellezze del nostro territorio (l’architettura, l’arte, la storia) creando una nuova narrazione della città che coinvolga i cittadini nel loro sentirsi parte della città.
– CREA IL TUO SPAZIO: Partendo dal centro storico di Genova, il progetto intende portare fisicamente la cultura fuori dai palazzi e dai musei, andando a costruire percorsi didattico-culturali in un’ottica di continuo scambio di punti di vista, saperi e capacità.

I Laboratori artistici:
Produzione Musicale – 40h
Le tecnologie permettono di comporre, arrangiare e finalizzare un brano con sforzi economici veramente contenuti e restando comodamente nei propri ambienti domestici o di project studio. Questo, unito ad una personale vocazione e una buona conoscenza delle regole della teoria musicale, può dare risultati veramente sorprendenti. Il corso fornirà le conoscenze tecniche e artistiche per sperimentare la composizione della musica con il computer: potrai imparare come sfruttare le potenzialità della programmazione musicale e arrivare velocemente a comporre ciò che desideri senza compromessi e soprattutto divertendoti!

Field Recording – 40h
Il Field Recording è una pratica musicale fondata sull’ascolto e la cattura dei suoni, naturali o artificiali, degli ambienti circostanti: mediante l’utilizzo di microfoni e registratori è possibile immortalare il paesaggio sonoro. Il corso si propone di mettere a disposizione teorie e strumenti per la cattura degli ambienti sonori e per la loro elaborazione in studio. I partecipanti potranno sperimentare l’ascolto immersivo e diventare i protagonisti di un racconto sonoro del centro storico della città di Genova: i suoni raccolti verranno utilizzati per creare un archivio di suoni, utile a mappare gli ambienti dei luoghi visitati e a fornire i materiali per alimentare un percorso creativo partecipato che sfocerà nella realizzazione di alcuni brani e di una breve performance.

Fotografia digitale – 40h
Partendo dalla conoscenza delle potenzialità del proprio cellulare si approfondirà il tema della fotografia, mezzo oggi più che mai utilizzato per rappresentare e raccontare. La modalità del corso sarà quella del laboratorio e le lezioni frontali verranno sempre affiancate alla pratica.

Video Making – 40h
Questo laboratorio prevede due fasi nettamente distinte: la prima, frontale, che permetterà di acquisire le nozioni base necessarie a utilizzare il linguaggio filmico, la seconda, strettamente pratica, prevede la realizzazione di un piccolo elaborato audiovisivo.

Narrazione – 40h
Partendo alla scoperta del territorio che ci circonda, approfondiremo il tema del bello e dell’arte, per poterlo poi trascrivere attraverso brevi narrazioni, che raccontino le opere. I docenti suddivideranno gli allievi in piccoli gruppi con i quali costruiranno pillole narrative da rendere disponibili alla cittadinanza

Come puoi partecipare?
Se l’arte è una tua passione e vuoi acquisire nuove competenze artistiche-culturali, Be Art Be Part è il progetto che fa per te!
Rivolto a giovani privi di titolo di studio e persone immigrate residenti a Genova

Manda una mail a: comunicazione@coopillaboratorio.it

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