Sanità Sindacale 

La rabbia dei lavoratori del Galliera scende in strada. Incontro con l’assessore alla Sanità Gratarola

Applauso dei lavoratori precettati del Prefetto (soprattutto per mantenere la funzionalità del Pronto Soccorso e della Rianimazione) ai colleghi in corteo. La protesta è stata indetta da Fp Cgil e Uil Fpl Genova

Il corteo è partito dall’ospedale e si è snodato lungo via Corsica, via Bixio e via Fieschi fino a raggiungere piazza De Ferrari. Lì i lavoratori si sono fermati per un presidio sotto la Regione. L’assessore alla Sanità Angelo Gratarola ha ricevuto una delegazione capitanata dai sindacati.

Le motivazioni che hanno portato alla proclamazione dello sciopero: «Il perdurare delle condizioni di disagio per la cronica carenza di personale, doppi turni, rinuncia ai riposi e alle ferie, ricorso eccessivo allo straordinario, grande incremento dei carichi di lavoro, sovraffollamento e stazionamento prolungato dei pazienti in barella al pronto soccorso – dicono i sindacati -. Tutte circostanze che, inevitabilmente, determinano un aumento inaccettabile del rischio professionale a cui è sottoposto il personale. Situazione drammatica che, tuttavia. viene, peggiorata dalla ulteriore perdita di professionisti e operatori a seguito dello scorrimento della graduatoria per Infermieri e oss di Alisa che decidono di abbandonare il Galliera e per la mancanza dei riconoscimenti economici previsti dalla normativa proprio per la carenza di personale».

La platea interessata allo sciopero conta circa 1500 persone tra infermieri, tecnici sanitari, oss e personale tecnico amministrativo. Davanti al pronto soccorso i manifestanti hanno ricevuto la solidarietà dei colleghi precettati ieri dalla Prefettura. Un lungo applauso ha poi sciolto l’incontro simbolico e il corteo ha potuto proseguire per piazza De Ferrari dove una delegazione di sindacalisti e lavoratori ha incontrato l’assessore alla sanità Angelo Gratarola. Fp Cgil e Uil Fpl Genova hanno avanzato le richieste per porre fine a una situazione di disagio per lavoratori e utenza. “Basta con la cronica carenza di personale, doppi turni, rinuncia ai riposi e alle ferie, ricorso eccessivo allo straordinario, basta con il grande incremento dei carichi di lavoro, con il sovraffollamento e lo stazionamento prolungato dei pazienti in barella al pronto soccorso”, hanno scandito forte e chiaro le organizzazioni sindacali in stato di agitazione da aprile 2022. Da parte dell’assessore Gratarola c’è stata l’apertura del dialogo per affrontare i problemi sollevati. “Soddisfatti per la partecipazione dei lavoratori, soddisfatti per l’apertura dell’assessore verso le problematiche che abbiamo sollevato in questi lunghi mesi – spiegano Luca Infantino e Marco Vannucci, rispettivamente segretari generali di Fp Cgil Genova e Uil Fpl Genova – Arriviamo in fondo a questa giornata di lotta con qualcosa di concreto: l’assessore Gratarola si è impegnato per lo scorrimento delle graduatorie e per porre finalmente fine all’esodo dal Galliera. Abbiamo chiesto il recupero della produttività e dell’integrazione dei fondi. Naturalmente, l’attenzione verso questa vertenza rimarrà alta: presto andremo alla verifica. Le promesse dovranno diventare fatti concreti”.

L’assessore si è impegnato ad affrontare alcune tematiche sottoposte dalle rappresentanze sindacali: la questione amministrativa sullo stato dei fondi di risultato del personale sanitario ovvero quote accessorie del salario che negli ultimi anni hanno avuto particolari sofferenze e lo scorrimento delle graduatorie per gli infermieri con lo scopo di colmare i buchi di organico che si sono venuti a creare nel tempo.

“Si tratta di un impegno – ha dichiarato l’assessore Angelo Gratarola- orientato a migliorare un clima interno ritenuto tra le cause dell’emorragia di personale migrato verso altre aziende ospedaliere”.

E’ stato poi ricordato che il Consiglio di Amministrazione del Galliera nella sua autonomia, a seguito delle dimissioni del Direttore Generale Adriano Lagostena, ha provveduto alla sua sostituzione a partire dal 1 gennaio 2023 con l’attuale Direttore del Dipartimento Salute e Servizi Sociali di Regione Liguria Francesco Quaglia, figura questa che sarà importante per la riorganizzazione ospedaliera interna.

“Il Galliera rappresenta tutt’oggi un’importante realtà sanitaria cittadina dalla quale non è possibile prescindere – ha concluso l’assessore – L’ospedale paga difficoltà strutturali che, nonostante le opere di manutenzione e riordino, rendono a tratti difficile l’attività clinica al suo interno. Da qui l’auspicio che rapidamente si giunga ad un esito positivo per il progetto del nuovo ospedale che va nel solco del rinnovamento di gran parte delle strutture ospedaliere regionali”.

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