Oggi a Genova 

Rovescia bidoni Amiu, litiga con alcuni cittadini e minaccia di tagliare la testa ai loro cani. Denunciato dalla PL

Ha “promesso” ai cittadini che portano a sgambare gli animali nei giardini Costa di via Cantore di fargli recapitare la testa dei loro quattrozampe «come si fa con la testa dei cavalli», un gesto universalmente percepito come un pesante messaggio mafioso. Aveva con sé un coltello

Personale del Reparto Sicurezza Urbana,  durante un servizio mirato alla repressione di comportamenti lesivi il decoro urbano, ha effettuato un controllo presso i Giardini Costa siti in via Cantore, luogo segnalato da alcuni cittadini come posto frequentato da persone che assumono comportamenti lesivi del decoro urbano.

Giunti sul posto gli agenti hanno notato un cittadino straniero di 43 anni, in piedi ai lati dei giardini, nell’atto di discutere animatamente con alcuni cittadini. Il gruppo veniva avvicinato dagli operatori, ed a tutti veniva richiesto un documento d’identità. Due dei coinvolti venivano identificati come cittadini italiani.

Il diverbio era nato in quando il cittadino straniero aveva preso a calci i contenitori dei rifiuti posizionali all’interno del parco pubblico rovesciandoli. 

L’uomo, invece, si è dimostrato da subito reticente a fornire il proprio documento di identità, dichiarando successivamente di esserne sprovvisto. Pertanto, al fine di garantire una completa identificazione, veniva richiesta l’ausilio di un veicolo dotato di cella di sicurezza per il trasferimento al gabinetto di fotosegnalamento del reparto Giudiziaria in piazza Ortiz.

Tra gli effetti personali dell’indagato sporgeva in vista un oggetto atto all’offesa con manico di  colore arancione e lama di circa 10 centimetri, posto sotto sequestro. 

Durante il fermo l’uomo ha minacciato i cittadini intervenuti, che erano lì per portare a sgambare i loro cani. Ha promesso di aggredire i loro cani e di tagliargli la testa per sperdila come si fa con quelle di cavallo: un “segnale” usato dalla mafia come avvertimento.

Gli accertamenti presso i locali della Polizia Giudiziaria del Corpo hanno messo in luce che l’uomo non era ricercato o destinatario di notifiche, ma risultava non ottemperante a due provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale.

Si trattava di un pluripregiudicato con diverse pagine di precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio.

Related posts

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: