Oggi a Genova 

I tavoli dei bar rubano altri posteggi, la Foce pronta a scendere in piazza. Cittadini contro «la lobby dei dehors»

Nonostante le foto dei dehors-baraccopoli abbiano fatto il giro del web, nonostante i cittadini abbiano rappresentato chiaramente che la “manica larga” nei confronti degli esercenti ha determinato forti tensioni sociali tra questi e la popolazione, nonostante il Sindaco abbia incaricato della soluzione del problema l’assessore Bordilli, poco o nulla è stato fatto e, anzi, i dehors si sono ulteriormente allargati. E il centrodestra, non occupandosi del problema, rischia una manifestazione di protesta in piena campagna elettorale

La rabbia è tanta alla Foce, tanta perché nonostante l’Amministrazione abbia assicurato che si sarebbe curata del problema, nulla sta avvenendo, anzi, il problema si sta ulteriormente allargando a macchia d’olio. Con la bella stagione, spiega Rosanna De Luca sul gruppo Facebook che gestisce, “Amici della Foce”, i tavolini continuano ad aumentare. Subito le rispondono a raffica i cittadini, esasperati perché da mesi tornare a casa del lavoro è un incubo: si deve girare per ore per trovare un posteggio che spesso non si trova e si è costretti a piazzare l’auto in zone limitrofe, persino in altri quartieri, facendo anche i conti con le rispettive zone blu.

Il sindaco Marco Bucci lo aveva detto chiaro alla riunione con cittadini e gli assessori competenti: via le baraccopoli e via i dehors inusati. Anche oggi, spiega De Luca, tanti restano vuoti, eppure si allargano ancora e ancora.

«Abbiamo atteso con fiducia che i provvedimenti concordati con il sindaco Marco Bucci e con gli assessori di competenza, si realizzassero o almeno iniziasse il recupero dei parcheggi. Invece: il nulla – spiega Rosanna De Luca -. Gli esercenti, non curanti del residenti, pronti ad accaparrarsi più territorio possibile gratuitamente, si espandono, aggiungono tavoli e hanno tolto altri parcheggi impossessandosi del suolo pubblico. Col permesso di chi? Sotto il controllo di chi? Sono abusi? Lo sapremo presto. Questo gioco a ping pong deve finire, altrimenti non resta che incontrarci presto in piazza».

Con l’arrivo della bella stagione e con la proroga del suolo pubblico gratuito proposto dall’assessore Paola Bordilli, nonostante le agevolazioni statali siano terminate e nonostante e in tutte le città italiane si stia tornando lentamente alla normalità, molti pubblici esercizi si stanno allargando a dismisura, fino a rendere la vita impossibile non solo ai commercianti, ma anche ai colleghi che il dehors lo avevano anche quando era a pagamento.

«Penso che sia controproducente anche per loro – commenta un’iscritta al gruppo “Amici della Foce” -. Prima venire in una delle tante pizzerie e ristoranti alla Foce era normale, abbastanza facile. Ora se lo proponi agli amici, sanno tutti che non si trova parcheggio e si sceglie di andare altrove. Riescono a vivere con la sola clientela della zona?».

«Ma cosa vogliamo – aggiunge un’altra cittadina della Foce – tra poco ci sono l’elezioni… A noi dicono che stanno lavorando… A loro diranno la stessa cosa… Intanto noi siamo tra l’incudine ed il martello».

Così il centrodestra rischia di trovarsi i cittadini in piazza, a gridare la loro insoddisfazione per quella che ritengono un’ingiustizia, per dire forte e chiaro che il Comune lascia la vivibilità del quartiere in balia dei pubblici esercizi. C’è chi parla senza mezzi termini di “lobby dei dehors”.

Il peggio è che la manifestazione non sarà inscenata da comitati di cittadini storicamente “contro”, ma da persone che non fanno fatica ad ammettere che questa amministrazione l’hanno votata. Ma, di fronte a una situazione di totale invivibilità sono pronti a fare scelte diverse. Forse non basterà per cambiare le sorti di Palazzo Tursi, ma potrebbe essere più che sufficiente per far perdere al centrodestra il Municipio Medio Levante, strappato cinque anni fa al centrosinistra.

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