Punto di scommesse clandestino: un denunciato e 5 apparecchi sequestrati

Una preventiva ed attenta analisi dei rischi ha consentito di selezionare gli esercizi ad elevato rischio di illecita accettazione di scommesse sportive e di sottoporli a controllo da parte delle squadre operative composte da funzionari ADM e da agenti della Polizia di Stato, militari dei Carabinieri e della Guardia di Finanza che hanno sottoposto a verifica 41 attività economiche

Dal 16 al 20 novembre ADM e le Forze di Polizia hanno condotto un’importante operazione di verifica finalizzata alla repressione del gioco illegale nelle seguenti province: Trento, Brescia, Monza e Brianza, Genova, Torino, Venezia, Vicenza, Udine, Ravenna, Piacenza, Grosseto, Perugia, Macerata, Roma, Pescara, Cagliari, Matera, Potenza, Bari, Avellino, Salerno, Cosenza, Reggio di Calabria, Messina e Trapani.

Lo scopo dell’attività di controllo, per le province di Torino e Genova, era quello di verificare l’accettazione o meno di scommesse in centri di raccolta non autorizzati perseguendo, al contempo, il fine della sicurezza e della tutela dei minori.

È stato scoperto un punto clandestino di raccolta scommesse, mentre 5 sono gli apparecchi e congegni da gioco sottoposti a sequestro ed un soggetto è stato denunciato per esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa in violazione dell’art. 4 della Legge 401/89.

Sequestrati, inoltre, diversi promemoria di gioco per un totale di 55 mila euro di sanzioni irrogate.

lockdown succedutisi nel tempo, hanno raddoppiato il giro d’affari della criminalità. Per il 2021 la raccolta del gioco illegale supererà la soglia del 20 miliardi.

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