Toti guarda all’area gialla: “Rt a 1, in discesa”

Il presidente della Regione: <Se la settimana ventura andrà meglio potremo riparlare della riapertura delle scuole superiori in Liguria>

Da 1,18, dato che ci ha portato in area arancione, l’Rt è sceso a 1. <Ci auguriamo nella settimana successiva di andare sotto l’uno e in quella successiva di consolidare il dato> dice il Presidente della Regione Liguria.

Per quanto riguarda la presa di posizione del Comitato tecnico scientifico consulente del governo e le decisioni dei Tar sulle ordinanze di sospensione delle lezioni in presenza di altre Regioni, Toti ha detto: <Non sono riuscito a comprendere bene le ragioni.
<Un giorno stiamo per morire tutti e chiudiamo tutto, l’altro, per dare un contentino a qualcuno che sta nel governo, sembra che la scuola sia indenne dal virus. Io non ho questa impressione – dice il presidente della Regione -. I Tar hanno deciso di fare gli epidemiologi e decidono di aprire o chiudere le scuole a seconda dell’interpretazione della legge>.
<Prima sembrava che l’apertura delle scuole non fosse compatibile nemmeno con l’area gialla, come è possibile che ora sembra sia compatibile addirittura con l’area arancione? – si chiede Giovanni Toti -. Abbiamo chiuso l’asporto dei bar alle 18 per evitare gli assembramenti, ma va bene se fuori della scuola i ragazzi si fermano a fare due chiacchiere, come è normale. O che le mamme scendano dalle auto e scambino due parole tra di loro. Questa è la vita a cui spero di far tornare la Liguria dalla settimana prossima, ma è assurdo farlo adesso. Abbiamo chiuso bar, palestre, musei, il Carlo Felice. Si vuole aprire una cosa sola, la scuola al 50%. Capisco che bisogna accontentare tutti, ma le cose bisogna che siano coerenti e l’impressione è che qualcuno voglia mettere la bandierina sulla riapertura delle scuole>.
Il Presidente della regione ha anche spiegato che se ci sarà una decisione del Tar si adeguerà, pur non essendo d’accordo.

 <I Tar hanno deciso di fare gli epidemiologi e il comitato tecnico scientifico oggi dice che l’apertura delle scuole è compatibile con le aree di rischio. Ma come: prima le scuole aperte non erano compatibili con le aree gialle e ora sono compatibili con le aree arancioni? Non sarà un caso se il Governo ha deciso di abbassare le soglie, di rendere molto più rigorose le fasce. Abbiamo chiuso tutto il Paese ma siccome sulla scuola qualcuno si è intestardito e ha deciso di farne una battaglia politica ora si dovrebbero riaprire. Capisco il momento di difficoltà del Governo, ma non capisco l’incoerenza> aggiunge Toti in una nota successiva alla diretta Facebook . <Io ho firmato un’ordinanza per tenere le scuole superiori chiuse questa settimana, e la confermo – dice ancora – Se il Tar non l’annullerà sarà così. Alla fine della settimana valuteremo la situazione e decideremo cosa fare. Certo la scuola è importante ma è ancora più importante salvare vite. Sappiamo tutti che i ragazzi fanno fatica e so che è un sacrificio per loro, ma mi sembra folle sostenere che un luogo come la scuola che prevede aumento di trasporto pubblico, affollamento in entrata e in uscita non sia pericoloso nell’attuale situazione. Chiudiamo i bar per evitare assembramenti davanti ai locali, non si capisce perché non dovremmo evitarli davanti alle scuole. Non sono un epidemiologo ma sono convinto che se per una settimana usiamo ancora qualche cautela in più non facciamo male. Cerchiamo di fare un sacrificio coerente tutti quanti, non cambiamo a seconda della convenienza politica. In Liguria abbiamo una settimana con incidenza di positivi sotto due casi ogni diecimila. Ci auguriamo che il trend positivo continui anche la prossima settimana grazie alle misure prese. Siamo già intorno all’1 di RT, tra pochi giorni potremmo tornare sotto e la successiva consolidare il dato, e per questa ragione vorremmo agire con grande prudenza anche nel mondo della scuola>.
<Le vaccinazioni continuano secondo i piani stabiliti – ha proseguito il Presidente della Liguria -, ma vedo che qualcuno dalle opposizioni, forse perché ha qualche problema con la matematica, ha qualcosa da ridire sul rallentamento. Siamo stati perfetti nel rispettare la pianificazione. Abbiamo rallentato perché siamo già arrivati al 70%. Se non avessimo tenuto questa scorta, considerato il rallentamento nella fornitura Pfizer avremmo rischiato di non riuscire a fare tutti i richiami, che invece cominceremo regolarmente da mercoledì prossimo. La programmazione è stata prudente e perfetta e ha seguito le indicazioni del Commissario Arcuri chi invece pensa che avremmo dovuto fare a gara nella somministrazione dei vaccini non si rende conto della complessità della situazione>.

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