I dati della Nasa: il crollo del Ponte Morandi è cominciato nel 2015

A qualche giorno dalla dichiarazione del procuratore capo Francesco Cozzi che, facendo il punto sulle indagini, ha detto che <Il ponte è crollato perché non ce la faceva più a stare in piedi> arriva l’elaborazione dei dati della Nasa che rivelano come il ponte si stesse muovendo dal 2015, quando è cominciato il processo finito con la tragedia del 14 agosto

L’inizio della fine è cominciato tre anni prima del crollo, ma negli ultimi mesi i movimenti si sono accelerati fino ad arrivare, nell’agosto dello scorso anno, al crash finale. Lo rivela uno studio del Jet propulsion laboratory di Pasadena anticipato oggi dal Corriere della Sera e dal Secolo XIX. Studio che è stato inviato alla procura di Genova che aveva già capito che interessanti indicazioni sarebbero potute arrivate dalle immagini satellitari “storiche”. Il crollo si sarebbe potuto evitare se quei dati fossero stati presi in considerazione prima e il metodo può certamente essere utilizzato per prevedere e anticipare crolli di altre strutture.
<Il ponte è crollato perché non ce la faceva più a stare in piedi. Come una persona che muore di morte naturale – aveva detto qualche giorno fa il procuratore Cozzo -. Certo, bisogna poi capire se il ponte poteva essere salvato, curato. Ed è quello che appureremo con le indagini>.

[Chi lo desidera (e capisce l’inglese) può consultare lo studio a questo link]

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