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È scomparso Andrea Camilleri. Per lui Genova era “luogo dell’anima”

È morto a Roma Andrea Camilleri, “Grifo” della città di Genova, scrittore, sceneggiatore, regista, drammaturgo e insegnante. Ha insegnato regia all’Accademia nazionale d’arte drammatica ed è noto ai più come il “papà” del commissario Montalbano

“Le condizioni sempre critiche di questi giorni si sono aggravate nelle ultime ore compromettendo le funzioni vitali – si legge nel bollettino dell’ospedale Santo Spirito, dove era ricoverato -. Per volontà del maestro e della famiglia le esequie saranno riservate. Verrà reso noto dove portare un ultimo omaggio”.

Era il 14 novembre 2015 quando lo scrittore ricevette la massima onorificenza genovese, il Grifo. A ritirarlo dalle mani dell’allora sindaco Maro Doria fu la figlia Andreina che lesse il messaggio di Camilleri, quasi uno spot pubblicitario per la città: <Illustre Sindaco, vorrei ringraziare lei e la città di Genova per l’alto onore tributatomi con il conferimento del Grifo. Mi creda sono veramente, sinceramente dispiaciuto di non poter essere oggi con tutti voi, non poter passeggiare per la vostra splendida città che è diventata nella mia memoria, un luogo dell’anima. Ho infatti impressa l’immagine labirintica e al contempo generosa, solare e aperta di Genova e dei genovesi tutti e l’odore del porto che mi fa tanto odore di casa. Avrei voluto approfittare dell’occasione per poter rivivere tutto questo, ma purtroppo a 90 anni non si può più fare tutto e spesso non si riescono a fare le cose a cui si tiene di più. Un abbraccio lei e tutta la città. Suo Andrea Camilleri>.

Camilleri si era poi raccontato in una videointervista, introdotta da Luca Borzani, allora presidente della Fondazione Palazzo Ducale in cui Andrea Camilleri aveva parlato di sé e del suo scrivere a partire dal suo rapporto con Genova, un colpo di fulmine che scattò nel 1950 quando lo scrittore – che era venuto a ritirare un premio di poesia – se ne innamorò profondamente. Dopo l’intervista, il sindaco Marco Doria aveva conferito allo scrittore siciliano, regista, intellettuale a tutto tondo e uomo di lettere, teatro, televisione e radio, il “Grifo”, l’onorificenza più importante della città, per il suo lungo legame con Genova, le collaborazioni teatrali con Lele Luzzati e il suo riferimento costante a Boccadasse nei libri del Commissario Montalbano.

Il cordoglio dell’attuale sindaco Marco Bucci

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