Via del Campo, un comitato di quartiere contro spaccio, topi e commercio in crisi
L’assemblea è prevista per domani sera (4 giugno) alle 20,30 all’Oratorio di San Filippo, in via Lomellini. È a prima assemblea pubblica del neonato Comitato di quartiere di via del Campo ha tre punti all’ordine del giorno: lo spaccio, il rilancio delle attività economiche, le tane dei topi con i problemi legati all’ecopunto dell’ex ghetto e alla spazzatura.
I cittadini della zona sono invitati per <parlare dei problemi della zona, raccogliere idee, suggerimenti, proporre miglioramenti e cercare soluzioni>.
Vero è che via del Campo ha subito un progressivo degrado, che, mai fermato, avanza da via Pre’. Forse adesso è proprio lì che la vivibilità è più compromessa e le frequentazioni sane sono sempre di meno perché hanno chiuso i negozi storici che ora restano serrande chiuse o sono state sostituite da attività etniche e, quel che è peggio, di bassa qualità e che non rappresentano, quindi, un richiamo per i consumatori.
La vicenda dei topi, che escono dai buchi tra i palazzi e la pavimentazione, è annosa e non è mai migliorata, anche a causa di un palazzo abbandonato nell’ex ghetto, che ormai, è una sorta di gigantesca tana dove questi animali vivono indisturbati.
C’è poi la questione dell’ecopunto. Prima, quando era aperto, era luogo di spaccio, dormitorio (ci fu trovata anche una brandina), fonte inesauribile di allerta igienici. Ora il punto di raccolta della spazzatura è chiuso e bisogna avere una tessera per entrarci. Buona soluzione per il resto della città vecchia, dove il sistema funziona, ma non lì, perché sono decine le persone che vivono di fatto nei palazzi, ma sono veri e propri fantasmi, irregolari sul territorio, che emergono solo se e quando vengono fermati dalle forze dell’ordine perché hanno commesso reati. Così, davanti all’ecopunto ogni giorno c”è un muro di “rumenta”


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