Trasporti 

Il sadismo di Trenitalia: convogli da Milano tutti in ritardo, ma l’azienda impedisce di salire sui precedenti

Passeggeri condannati a prendere il treno previsto, anche quello in ritardo (fino a 56 minuti), nonostante quello precedente sia ancora fermo in stazione. La testimonianza del direttore della Fondazione per la Cultura Serena Bertolucci

Tutti i treni da Milano per Genova in ritardo (vedi schede sotto) e il Thello partirà dopo 40 minuti rispetto all’orario previsto. Ma a Serena Bertolucci, direttore di Palazzo Ducale, che è una dei pendolari che, visti i ritardi, vorrebbero salire sul treno precedente ancora in stazione, prima di salire sul loro (in ritardo anche quello, fino a 56 minuti) viene negato il biglietto, perché <il treno c’è, ma è come se non ci fosse>. Ritardi a raffica e assurdi comportamenti nei confronti dei viaggiatori, quasi un gioco sadico nei loro confronti. Il Thello, alla fine, è partito con quasi un’ora di ritardo e viaggiatori sono rimasti lì a guardarlo prima fermo al binario e poi partire. Avrebbero potuto prendere comodamente e invece sono stati costretti ad attendere la partenza, molto in ritardo, del loro treno. Risultato: a causa di un incomprensibile comportamento degli addetti Trenitalia in tanti arrivano in ritardo al lavoro, altri perdono appuntamenti. Inutilmente.
Trenitalia, che ha ottenuto dalla Regione Liguria il più lungo contratto di servizio della storia (15 anni) dà un servizio sempre peggiore a chi viaggia in Liguria, dalla Liguria, verso la Liguria. Tanto ha 15 anni di certezze.

Ecco il post di Serena Bertolucci su Facebook

Il treno che nn c’è.
Questa non so se riesco a spiegarla.
Ora ci provo.
Arrivo a Milano centrale. Il treno prima è ancora lì (meno male che nn mi sono svegliata alle 4 per prenderlo…) ed ha 40 minuti di ritardo. Vorrei salire su, guadagnerei una mezz’ora. Vado con diligenza al banchetto e chiedo il rimborso del mio biglietto open e l’acquisto del nuovo (è un thello, altro regolamento)
La risposta è che non posso acquistarlo perché il treno dovrebbe essere già partito.
Ma non è partito… provo a spiegare. Glielo indico pure, le porte sono aperte, qualche sparuto viaggiatore sta fumando sul binario.
Eh ma è come se lo fosse.
Ah ma non lo è (e mi sembra surreale dover dimostrare la esistenza in vita di un treno che è davanti ai miei occhi)
Il treno è come se fosse partito. È come se non fosse più al binario. Quindi lei non può fare il biglietto. Se proprio vuole può salire sul regionale che è in ritardo di 25 minuti.
Ma quindi quello non è come se fosse partito. Cioè quello che vedo sul binario è davvero un treno non una illusione ottica.
Signora non faccia della polemica inutile. Il Thello c’è e non c’è. Il regionale c’è.
Lo ringrazio e saluto, come se avessi capito.
Ps finisco questo post e vedo il Thello ancora lì, sul binario. Secondo me devo farmi vedere da un medico. Magari cominci vedendo treni che non ci sono e finisci pensando di essere Napoleone oppure in un paese civile.

I treni in arrivo a Principe, tutti quelli da Milano sono in ritardo.

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