I mostri marini al Museo di Storia naturale

Giovedì 19 novembre ore 17.00 presso l’ Auditorium del Museo di Storia Naturale (Via Brigata Liguria, 9) si terrà la conferenza “I mostri marini attraverso i secoli”. Relatore Antonio Di Natale, Segretario Generale Fondazione Acquario di Genova, introduzione di Franca Acerenza responsabile collezioni scientifiche e servizi educativi del Mu.MA. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
La conferenza farà un excursus di come l’uomo abbia inventato mostri marini nei secoli, sia per raffigurare le sue paure, sia per utilizzare la paura come strumento per limitare azioni di concorrenti economici o culturali. In presenza di un ambiente culturale di basso livello, i mostri sono stati per secoli uno strumento comunicativo efficace, inventando immagini o semplicemente esagerando alcuni aspetti di specie realmente esistenti. D’altra parte, evidenze fossili, accuratamente ingigantite da alcuni, venivano spacciate come prove evidenti dell’esistenza reale di mostri. La storia dei mostri marini, che vivendo nelle acque erano comunque poco visibili, si è evoluta nei secoli, accompagnando l’uomo sino ai tempi moderni. Ciò ha dato luogo ad una consistente letteratura, ad una ancora più cospicua iconografia ed anche ad una serie di leggende, spesso utilizzate da diverse religioni. I mostri marini hanno rappresentato e rappresentano ancora un riflesso delle paure dell’uomo.
La conferenza rientra nelle iniziative collaterali della mostra Mare Monstrum, in corso al Galata fino al 10 gennaio, che vede la collaborazione anche del Museo di Storia Naturale di Genova.
LA MOSTRA IN BREVE
Il progetto, promosso dal Mu.MA e curato da Franca Acerenza, Federico Boni, Pierangelo Campodonico, Giancarlo Costa, Paola Marelli, Elio Micco e Valeria Salaris, tratta i vari aspetti mostruosi del mare grazie agli apporti e alla collaborazione di Biblioteche e Musei genovesi in qualità di prestatori di opere, libri e reperti.
La mostra è allestita tra il 1° e il 2° piano del Galata e si articola in tre aree tematiche: l’orrore nel mare; l’orrore del mare; l’orrore dal mare. Sviluppata in sei sale, Mare Monstrum esplora l’orrore e la meraviglia legati all’ambiente del mare così come sono stati immaginati e rappresentati in diverse epoche, culture e società. Il percorso guida i visitatori attraverso un viaggio nell’affascinante e il misterioso, tra meraviglia e terrore, incanto e orrore; un itinerario che si snoda tra creature degli abissi e navi fantasma, resoconti di viaggi nell’ignoto, gorghi paurosi e oceani spettrali, tecnologie per la navigazione infestate dai fantasmi, onde digitali solcate dai nuovi pirati informatici, finte sirene esibite nei circhi e nei freak shows, mummie maledette, per arrivare ai fantasmi degli schiavi e alle orde dei morti viventi.
Il tutto visto e osservato attraverso le lenti spesso deformanti della cultura “alta” e di quella “pop”, delle arti e della letteratura, del cinema e dei fumetti, in un caleidoscopio dove a capolavori dell’arte e dell’artigianato si affiancano oggetti della nostra vita quotidiana.
ANTONIO DI NATALE – BREVE CV
Segretario Generale della Fondazione Acquario di Genova ONLUS, è un biologo marino che ha lavorato in oltre 60 Paesi per conto del Governo Italiano e di diverse organizzazioni internazionali (FAO, UNESCO, IUCN, IWC). Attualmente coordina tutte le ricerche sul tonno nell’Atlantico e nei mari adiacenti per conto dell’ICCAT, gestendo il più grand e progetto di ricerca esistente su una sola specie marina. È stato per oltre 10 anni vice-presidente del Comitato Técnico, Scientifico ed Economico della Pesca della Commissione Europea a Bruxelles. È autore di diversi libri e di oltre 200 pubblicazioni scientifiche.


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