Turismo, domenica lo sciopero dei lavoratori per il contratto

img_56941_93703 <Sono due anni e mezzo che la stragrande maggioranza dei lavoratori del settore turismo è senza contratto e per questo motivo le organizzazioni sindacali di categoria hanno proclamato 8 ore di sciopero per turno nella giornata di domenica 6 settembre. La Liguria sarà la prima regione con cui si aprirà lo sciopero del comparto> lo hanno detto oggi, nel corso di una conferenza stampa, Giancarlo Guarnieri di Filcams, Silvia Avanzino di Fisascat, Luciano Gullone di Uiltucs insieme ai delegato del settore.
<Nonostante i segnali di ripresa dei flussi turistici di cittadini italiani e stranieri – dicono i sindacati -, gli addetti di un settore ritenuto strategico per la nostra economia non riceve aumenti dal mese di aprile del 2013. Come dimostrano anche gli ultimi dati, non si tratta di un settore in crisi, anzi: l’attuale stagione estiva del territorio ligure, da Ponente a Levante, il Tigullio e il Genovesato ha consolidato le presenze turistiche. Le organizzazioni sindacali hanno sempre dato prova di disponibilità cercando ogni soluzione praticabile per contemperare le esigenze di chi lavora con quelle delle imprese che un lavoro non solo dovrebbero garantirlo, ma anche valorizzarlo. Per queste ragioni sono state respinte le assurde pretese di smantellamento di diritti e tutele normative e salariali come unico viatico per giungere alla sintesi che il conto della crisi lo pagano solo i lavoratori>.
<In risposta alla totale assenza di responsabilità sociale verso i propri dipendenti da parte di tante sssociazioni che continuano a nascondersi dietro il pretesto della crisi, per giustificare il proprio interessato atteggiamento – rposeguono i sindacati -, Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno proclamato un pacchetto di 8 ore di sciopero per turno il giorno 6 settembre per i dipendenti delle imprese che applicano i contratti del Turismo sottoscritti da Confindustria Alberghi e Federturismo, Fipe (pubblici esercizi) e Fiavet (agenzie di viaggio) di Confcommercio, Confesercenti. Non sciopereranno, invece, i lavoratori di Federalberghi-Confcommercio, associazione con la quale il contratto è già stato rinnovato.
Secondo l’assessore regionale al turismo Giovanni Berrino <È necessario avviare un dialogo tra associazioni datoriali e rappresentanti sindacali per arrivare a una pronta soluzione della vertenza nell’interesse generale di un settore strategico per la nostra economia regionale>. L’assessore si mette a disposizione <per agevolare un confronto tra le parti perche’ si
possa al più presto raggiungere una soluzione condivisa>.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: