Settimana Santa in Cattedrale, oggi la benedizione delle palme. Tutti gli orari delle celebrazioni

Ecco il calendario completo delle celebrazioni a San Lorenzo, presiedute dall’arcivescovo marco Tasca, e il significato storico di uno dei riti più antichi e sentiti
Entrano nel vivo le celebrazioni della Settimana Santa 2026 per i cattolici in Cattedrale, presiedute dall’arcivescovo Marco Tasca, con un calendario che accompagna i fedeli da oggi, 29 marzo, al 5 aprile attraverso i momenti centrali della tradizione cristiana. Si comincia domenica 29 marzo con la Domenica delle Palme: alle 10.30 è in programma la benedizione degli ulivi e delle palme, seguita dalla Santa Messa pontificale.

Proprio questo rito, sotto il profilo storico, richiama l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, accolto dalla folla con rami d’albero e segni di festa. La benedizione delle palme, attestata già nelle antiche liturgie di Gerusalemme dei primi secoli del cristianesimo, è diventata nel tempo il simbolo dell’apertura della Settimana Santa e del riconoscimento di Cristo come re mite, poco prima della Passione. Nella tradizione mediterranea, accanto alle palme, si è diffuso anche l’uso dell’ulivo, scelto sia per la sua presenza sul territorio sia per il suo forte valore simbolico, legato alla pace e alla riconciliazione.


La Domenica delle Palme nasce nella tradizione cristiana come memoria dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme ed è attestata nelle antiche liturgie di Gerusalemme già nei primi secoli. È vero però che il simbolo della palma era già conosciuto nel mondo ebraico e in quello mediterraneo come segno di festa, vittoria e omaggio. La celebrazione cristiana un simbolo antico, dandogli un significato nuovo e preciso dentro il racconto della Passione.
Il calendario proseguirà giovedì 2 aprile, Giovedì Santo, con tre appuntamenti: alle 9.30 la Santa Messa crismale, alle 17 la Santa Messa “in Coena Domini” e alle 21 la sosta all’Altare della Reposizione durante la processione delle Confraternite attraverso il Centro Storico.
Venerdì 3 aprile, Venerdì Santo, le celebrazioni riprenderanno alle 9 con l’Ufficiatura delle Letture e delle Lodi mattutine, mentre alle 17 sarà celebrata la Liturgia della Passione del Signore. Sabato 4 aprile, Sabato Santo, alle 9 è prevista nuovamente l’Ufficiatura delle Letture e delle Lodi mattutine, mentre alle 21 si terranno la Solenne Veglia di Pasqua e la celebrazione dei sacramenti dell’iniziazione cristiana degli adulti. Infine domenica 5 aprile, Domenica di Pasqua, alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa pontificale e alle 17 i Vespri solenni.
Nel suo insieme, il programma scandisce i giorni più intensi dell’anno liturgico, tra memoria, raccoglimento e solennità, con riti che affondano le radici in una storia antichissima e che ancora oggi conservano intatto il loro significato per la comunità dei fedeli.
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