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Rolli Days, Genova si accende tra palazzi aperti, musica alle finestre e l’abbraccio a Gino Paoli

Anche la sindaca Silvia Salis ha seguito oggi il percorso tra via Garibaldi e i palazzi storici animati dai flash mob musicali dell’edizione speciale dei Rolli Days. Fino a domani restano visitabili 48 dimore, mentre la città rende omaggio a Gino Paoli con note diffuse lungo Strada Nuova e con i pianoforti aperti al pubblico

I Rolli Days trasformano ancora una volta Genova in un grande palcoscenico diffuso, dove la storia delle dimore aristocratiche incontra la vita della città di oggi. Nel pomeriggio la sindaca Silvia Salis ha preso parte a uno dei flash mob musicali che stanno accompagnando questa edizione, seguendo il percorso in via Garibaldi tra finestre aperte, note che si affacciano sulla strada e un’atmosfera che prova a tenere insieme patrimonio, partecipazione e spettacolo.

Il tratto più suggestivo dell’iniziativa è proprio questo: la musica che esce dai palazzi e si riversa in Strada Nuova, facendo delle facciate storiche non solo uno sfondo da ammirare, ma parte viva dell’evento. I flash mob di “Rolli Live” sono distribuiti tra sabato e domenica in tre momenti della giornata, a mezzogiorno, alle 15 e alle 17, e accompagnano il pubblico dentro un’edizione che punta non soltanto sull’apertura delle dimore, ma anche sull’idea di una città che usa la cultura per essere attraversata, vissuta e condivisa.

Ad accompagnare queste esibizioni c’è anche un omaggio a Gino Paoli, con le sue canzoni che risuonano lungo via Garibaldi tra i palazzi cinquecenteschi. Una scelta che lega il racconto monumentale della città a una delle sue voci più riconoscibili, e che dà a questa edizione un tono ancora più identitario. Genova, in sostanza, non mostra soltanto le sue sale affrescate e i suoi atri nobiliari, ma rimette in circolo un pezzo importante della propria memoria musicale e culturale.

La stessa sindaca Silvia Salis ha letto in questo intreccio tra arte, architettura e suono il significato più forte dei Rolli Days di quest’anno. «I Rolli Days continuano a rappresentare uno degli appuntamenti culturali più significativi per la nostra città perché riescono a tenere in relazione lo straordinario patrimonio storico di Genova con la vita contemporanea della città», ha dichiarato. E ancora: «Via Garibaldi diventa così uno spazio aperto, vissuto, attraversato da musica e bellezza. L’omaggio a Gino Paoli, icona del cantautorato e della storia culturale genovese, aggiunge a questa edizione un significato ancora più profondo, insieme ai pianoforti disponibili per il pubblico e ai flash mob musicali che vanno nella direzione di una cultura sempre più condivisa e capace di coinvolgere un pubblico ampio».

Accanto agli appuntamenti musicali c’è infatti anche la possibilità, per chiunque lo voglia, di sedersi e suonare. Con “Open Piano – A piano for all” due pianoforti restano liberamente a disposizione del pubblico, dalle 10 alle 18, davanti a Palazzo Tursi e a Palazzo Lercari Parodi. È un dettaglio solo in apparenza secondario, perché racconta bene la direzione scelta: togliere solennità distante ai luoghi del patrimonio e renderli più accessibili, più spontanei, più capaci di farsi attraversare anche da chi normalmente si sentirebbe soltanto spettatore.

Intanto prosegue anche il cuore classico della manifestazione, quello legato all’apertura straordinaria dei palazzi. Sono 48 le dimore dei Rolli visitabili anche domani, domenica 29 marzo, e l’offerta resta quella che ha reso l’appuntamento uno dei più attesi del calendario culturale cittadino: affreschi, saloni monumentali, architetture, scaloni e scorci normalmente non accessibili che per un fine settimana tornano a raccontare la grande stagione della Genova aristocratica.

Non si ferma neppure il programma collaterale di “Palazzi in luce”, tornato anche in questa edizione come omaggio alla memoria di Giovanna Rotondi Terminiello, che di quell’idea era stata l’ispiratrice. Anche questa sera, dal tramonto fino a mezzanotte, i palazzi affacciati su piazza della Meridiana, via Garibaldi e piazza Fontane Marose apriranno le grandi finestre dei piani nobili e illumineranno gli interni, offrendo alla strada una visione rara e d’insieme delle sale affrescate e degli ambienti storici.

Il risultato è una Genova che per un fine settimana non si limita a esporre il proprio patrimonio, ma lo mette in scena. E proprio qui sta forse la forza più evidente di questi Rolli Days: non soltanto aprire porte, ma riempirle di persone, di musica e di un senso contemporaneo che rende quei palazzi meno lontani e più vivi.


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