Notte di paura tra piazza delle Erbe e il porto: venticinquenne in gravi condizioni dopo una violenta lite. È il membro di un equipaggio di uno yacht

I soccorsi sono scattati intorno alle 2.45 al varco Molo Giano, dove il ragazzo è arrivato dopo essere stato ferito durante uno scontro avvenuto nella zona della movida. Dopo le prime cure sul posto, il giovane è stato intubato e trasferito in codice rosso al pronto soccorso del San Martino per un serio trauma cranico


Una notte di forte tensione nel cuore della movida genovese si è chiusa con un ragazzo di 25 anni ricoverato in gravi condizioni al San Martino. Il giovane è stato soccorso al varco Molo Giano dopo essere arrivato fin lì, secondo una prima ricostruzione, al termine di una violenta lite scoppiata in piazza delle Erbe. L’allarme è partito intorno alle 2.45, in una fascia oraria in cui la zona è ancora molto frequentata e in cui un episodio del genere ha inevitabilmente richiamato l’attenzione di chi si trovava nei dintorni.

La vicenda, in realtà, è cominciata un quarto d’ora prima in piazza delle Erbe. L’ambulanza è giunta in fretta, ma il giovane si è dato alla fuga rendendo impossibile il soccorso.
Un quarto d’ora più tardi è giunta al 112 una nuova richiesta, stavolta dal Varco portuale Molo Giano (nei pressi delle Mura della Marina), per un’aggressione a due marittimi.
Uno dei due soggetti, un 25enne, era il ragazzo fuggito da piazza delle Erbe ed è stato trovato riverso a terra in un lago di sangue con una profonda ferita alla testa; si trovava insieme a un collega che ha riportato invece solo qualche escoriazione.
Stando a quanto riferito, si trattava del personale di bordo di uno yacht battente bandiera sudafricana che sarebbe stato aggredito da un gruppo di stranieri proprio in piazza delle Erbe, dapprima con spray urticante e poi con oggetti o armi bianche non meglio identificati.
Il paziente risultava difficilmente trattabile poiché si dimenava e attuava comportamenti anticonservativi, al punto da far sospettare ai soccorritori -anche per via del serio trauma cranico- una lesione cerebrale; è stato pertanto richiesto l’intervento dell’automedica Golf 1.
Posto a fatica sulla barella grazie all’aiuto dei suoi colleghi, dopo vari tentativi durante i quali si dimenava e tentava di scendere dal mezzo, ha avuto un attacco epilettico ed è stato successivamente sedato e intubato sul posto dal personale sanitario, non senza difficoltà a causa delle esalazioni dello spray urticante che recava ancora sulla pelle e che rendevano l’aria irrespirabile per gli stessi soccorritori.
Quando sono scattati i soccorsi, il quadro clinico iniziale aveva fatto pensare a una situazione seria ma non immediatamente disperata. Sul posto il 118 ha inviato le ambulanze della Croce Bianca Genovese e della sezione di Carignano della Croce Verde Genovese, insieme all’automedica Golf 1, con partenza in codice giallo. Con il ventenne c’era anche un altro giovane che lo stava assistendo nei momenti immediatamente successivi ai fatti.
Con il passare dei minuti, però, le condizioni del ferito si sono rivelate più pesanti di quanto apparso in un primo momento. I sanitari hanno infatti riscontrato un forte trauma cranico, elemento che ha imposto un rapido cambio dello scenario operativo. Il ragazzo è stato intubato direttamente sul posto e poi trasferito in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale San Martino, dove è arrivato in condizioni considerate gravi.
Solo durante l’intervento i soccorritori hanno potuto accertare che il secondo ragazzo presente accanto al ferito, un collega, non aveva riportato lesioni gravi e che quindi non era necessario sottoporlo a cure mediche. La sua presenza, in un primo momento, aveva fatto ipotizzare la possibilità di un doppio intervento sanitario, ma il controllo effettuato sul posto ha escluso la necessità di assisterlo.
Su quanto è successo indagano i carabinieri.
Resta adesso da chiarire con precisione che cosa sia accaduto nei momenti precedenti all’arrivo al varco Molo Giano. Il punto da ricostruire è soprattutto la dinamica della lite avvenuta in piazza delle Erbe e il modo in cui il ventenne sia poi stato raggiunto nella zona del varco portuale, dove è stato preso in carico dai sanitari. In una notte che sembrava una delle tante della movida, il bilancio finale è invece quello di un giovane finito in ospedale per un trauma cranico molto serio, al culmine di un episodio di violenza che riaccende l’attenzione sulla sicurezza nelle ore più delicate della vita notturna cittadina.
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