Il Centro del Riuso accende il sole: inaugurato il fotovoltaico che alimenterà le attività della struttura

Al Centro del Riuso e del Riparo è entrato in funzione il nuovo impianto fotovoltaico che produrrà energia pulita per le attività della struttura. Al taglio del nastro, durante la “Festa di Primavera”, il presidente di Assoutenti Liguria Furio Truzzi e l’assessora all’ambiente Silvia Pericu, insieme al presidente del Municipio Centro Ovest Michele Colnaghi e al responsabile comunicazione dell’Azienda multiservizi e d’igiene urbana Luca Zane

Il Centro del Riuso e del Riparo di Genova compie un altro passo nella direzione della sostenibilità e dell’economia circolare. È stato inaugurato oggi il nuovo impianto fotovoltaico al servizio della struttura, un intervento che permetterà di produrre energia pulita da utilizzare direttamente per le attività del centro, riducendo i costi energetici e rafforzando il valore ambientale di uno spazio che negli anni è diventato un punto di riferimento non solo per il riuso degli oggetti, ma anche per la vita sociale del quartiere.

L’inaugurazione si è svolta nell’ambito della “Festa di Primavera”, una giornata aperta alla cittadinanza e dedicata ai temi del riuso, della sostenibilità e di modelli di consumo più attenti all’ambiente. Il taglio del nastro è stato affidato al presidente di Assoutenti Liguria Furio Truzzi e all’assessora all’ambiente del Comune di Genova Silvia Pericu, alla presenza anche del presidente del Municipio Centro Ovest Michele Colnaghi e del responsabile comunicazione dell’Azienda multiservizi e d’igiene urbana Luca Zane.
L’idea alla base dell’intervento è semplice ma molto concreta: fare in modo che il Centro del Riuso non sia soltanto un luogo dove gli oggetti trovano una seconda vita, ma anche uno spazio capace di funzionare con energia rinnovabile autoprodotta. In questo modo la struttura aggiunge un ulteriore tassello alla propria identità, unendo il recupero dei beni alla produzione locale di energia da fonte pulita.
A sottolineare il significato dell’inaugurazione è stato Furio Truzzi, che ha parlato di una giornata di festa per una struttura che da oggi non si limita più a rimettere in circolo cose e materiali, ma utilizza anche un’energia generata direttamente dai pannelli installati sul centro. Per Silvia Pericu il valore dell’intervento è doppio, perché da una parte c’è il significato simbolico di un presidio del riuso che sceglie di alimentarsi con fonti rinnovabili, dall’altra c’è un vantaggio molto concreto legato al risparmio in bolletta grazie all’autoconsumo.
Anche Michele Colnaghi ha rimarcato il peso dell’operazione, definendola un nuovo passo avanti sul terreno del risparmio energetico e della qualità dei servizi presenti nel Municipio. Il fatto che una realtà come il Centro del Riuso sia ospitata nel territorio del Centro Ovest viene letto come un elemento di valore, sia dal punto di vista ambientale sia da quello sociale. Sulla stessa linea Luca Zane, che per l’Azienda multiservizi e d’igiene urbana ha richiamato il ruolo crescente del centro come luogo capace di tenere insieme raccolta differenziata, riciclo, socialità e presenza nel quartiere.
La giornata, organizzata da Assoutenti insieme al Centro integrato di via San Teodoro e a tRiciclo, ha coinvolto cittadini e famiglie anche con attività collaterali, tra cui uno swap party dedicato all’infanzia e momenti di animazione per i più piccoli. Ma il cuore della festa è stato proprio il nuovo impianto, destinato a cambiare in modo tangibile il funzionamento quotidiano della struttura.
Il senso dell’operazione, in fondo, sta tutto qui: il riuso non viene più raccontato soltanto come gesto di recupero degli oggetti, ma come parte di un sistema più ampio, in cui si tengono insieme energia pulita, riduzione degli sprechi e attenzione alla vita del territorio. Con l’entrata in funzione del fotovoltaico, il Centro del Riuso e del Riparo rafforza così il proprio ruolo di presidio ambientale e sociale, confermando una vocazione che non guarda solo a ciò che viene recuperato, ma anche a come viene costruito un modello più sostenibile per la città.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.