Finto carabiniere porta via 3 chili d’oro a una 84enne: presi dopo la fuga. Speronamento della vettura di servizio della polizia nel tentativo di sottrarsi al controllo

Intervento della polizia di Stato. Due uomini sono finiti in carcere dopo avere raggirato un’anziana facendosi consegnare gioielli. In manette sono finiti un 38enne e un 32enne, fermati in flagranza


Un raggiro pesantissimo ai danni di una donna di 84 anni, poi la fuga in auto e lo speronamento della vettura di servizio nel tentativo di sottrarsi al controllo. Si è chiusa con due arresti l’operazione condotta nel pomeriggio di ieri dal personale della Squadra Mobile di Genova insieme agli investigatori della Questura di Alessandria. In manette sono finiti un 38enne e un 32enne, fermati in flagranza per truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.
L’indagine era partita nei giorni scorsi, quando gli investigatori avevano avviato una serie di monitoraggi sui due sospettati nel capoluogo ligure. Secondo quanto ricostruito, i due si muovevano a bordo di un’auto a noleggio, avevano effettuato sopralluoghi tra Genova e il territorio circostante e alloggiavano in un albergo del centro storico senza una ragione apparentemente plausibile. Ieri mattina si sono poi spostati in provincia di Alessandria e sono arrivati a Castellazzo Bormida. Qui il più giovane è entrato in un’abitazione per uscirne dopo pochi istanti e risalire in macchina, che si è subito allontanata a forte velocità.

Gli agenti, già presenti in zona, hanno verificato che in quella casa viveva una donna di 84 anni, la quale ha raccontato di avere appena ricevuto la visita di un giovane che si era presentato come appartenente ai carabinieri. La donna gli aveva consegnato un sacchetto con numerosi gioielli, poi quantificati in circa tre chili di monili d’oro, convinta che dovessero essere sottoposti ad accertamenti. A quel punto è scattato il blocco dell’auto con i due a bordo, ma il tentativo di fermarli si è trasformato in un inseguimento: alla vista della polizia di Stato i due hanno cercato di scappare compiendo manovre pericolose e arrivando anche a speronare più volte la vettura di servizio. Entrambi sono stati arrestati e portati nelle camere di sicurezza della Questura di Alessandria. Oggi, dopo il rito per direttissima, l’arresto è stato convalidato e per tutti e due è stata disposta la custodia cautelare in carcere.
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