Ambiente 

Carta e cartone, la Liguria apre le porte del riciclo: nove iniziative e due siti visitabili per la Paper Week

Dal 13 al 19 aprile la regione entra nel cuore della sesta edizione della Paper Week con laboratori, incontri, percorsi creativi e appuntamenti nei musei. Tra Genova, Rapallo, Mele e Villanova d’Albenga si racconterà da vicino come carta e cartone possano tornare a nuova vita

La Liguria si prepara a vivere una settimana intera dedicata al riciclo di carta e cartone, con nove iniziative diffuse sul territorio e due realtà aperte alle visite nell’ambito di RicicloAperto. Dal 13 al 19 aprile torna infatti la sesta edizione della Paper Week, promossa dal Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica in collaborazione con Federazione Carta e Grafica e Unione nazionale imprese raccolta, recupero, riciclo e commercio dei maceri e altri materiali, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell’Associazione nazionale Comuni italiani e di Utilitalia. L’obiettivo è sempre lo stesso: spiegare in modo concreto, accessibile e creativo che cosa succede alla carta e al cartone dopo la raccolta differenziata e perché conferire bene questi materiali significa produrre benefici ambientali ed economici reali.

Nel quadro nazionale la manifestazione si muoverà ancora una volta su larga scala, con centinaia di appuntamenti diffusi in tutta Italia e una forte componente territoriale affidata ai cosiddetti “Paper Weeker”, cioè scuole, associazioni, enti, artisti e realtà culturali che costruiscono dal basso il calendario delle attività. Accanto ai laboratori e agli eventi pubblici, dal 14 al 17 aprile tornerà anche RicicloAperto, il progetto che permette a studenti e insegnanti di entrare negli impianti e nei musei della filiera cartaria per vedere dal vivo il ciclo del riciclo. A livello nazionale i luoghi aderenti sono 107, mentre in Liguria i siti segnalati sono due: il Museo della Carta di Mele, legato alla Cartiera Artigiana Genovese, e l’impianto Baseco di Villanova d’Albenga.

Il programma ligure mette insieme attività molto diverse tra loro, ma unite da un filo preciso: trasformare carta e cartone da semplice “rifiuto” a materiale da conoscere, riusare e valorizzare. A Rapallo, per tutta la durata della settimana, Aprica proporrà un laboratorio creativo per bambini costruito intorno a una storia che intreccia raccolta differenziata, riciclo e riuso artistico: i piccoli partecipanti scopriranno da che cosa sono fatti carta e cartone e li reimpiegheranno per realizzare un elaborato che diventerà la base di una nuova narrazione a tema ambientale. A Genova, negli spazi di Arci Pepita Ramone, andrà avanti “La Città di Carta 2026”, progetto inserito nel percorso che porterà al festival in programma a settembre al Chiostro di Santa Maria di Castello: durante la Paper Week verrà raccolta carta e cartone da destinare a un’opera collettiva sul tema del gioco, che sarà poi esposta durante il festival.

Sempre a Genova il calendario si allarga con tre proposte che puntano soprattutto sulla manualità. “Impronte naturali su carta riciclata”, in programma il 14 e il 19 aprile, userà tecniche di stampa manuale per mostrare come la carta riciclata possa diventare supporto artistico attraverso colori a base acqua ed elementi botanici. Dal 15 al 18 aprile “Paesaggi di carta” inviterà invece i partecipanti a costruire piccole architetture in scala, casette e scenari tridimensionali partendo da block notes, cartoncini e imballaggi recuperati. Dal 17 al 19 aprile arriverà poi “Dalla carta al fiore”, laboratorio dedicato alla carta riciclata piantabile: dopo una spiegazione sul ciclo produttivo e sul corretto conferimento, i partecipanti realizzeranno segnalibri o biglietti contenenti semi di fiori utili alla biodiversità, portando così a casa un oggetto che continua a vivere anche dopo l’esperienza in laboratorio.

Un’altra parte importante del programma si svilupperà tra Lagaccio e Mele, dove il riciclo verrà raccontato anche come memoria, racconto e patrimonio del territorio. Alla Casa di quartiere Lagaccio, il 16 e il 17 aprile, madeincruna insieme a La Casa nel Parco proporrà “RRR – Riuso Ricreo Racconto”, due laboratori pensati in un contesto accessibile e frequentato da famiglie: “Ogni viso è una poesia”, dedicato all’autoritratto creativo, e “La scatola dei racconti”, ispirato a Bruno Munari e costruito con materiali di recupero provenienti da attività locali. A Mele, nel Museo della Carta, il 15 aprile andrà in scena la conferenza “Lontano dalla città: vivere e sopravvivere nel mondo contadino di fine Ottocento”, occasione per rileggere un tempo in cui il riuso non era una scelta ideologica ma una necessità quotidiana. Il 18 aprile, sempre a Mele, spazio alla presentazione del libro “Mensaleri”, con Wu Ming 2 in dialogo con D. Di Pompeo: un incontro che attraversa oltre un secolo di storia italiana seguendo le vicende di una cartiera e del suo villaggio operaio. Il 19 aprile, infine, sarà la volta dell’”Orienteering della carta”, organizzato dal Comune di Mele e dalla Pro Loco, con un percorso basato su mappa, lanterne e domande dedicate al mondo delle cartiere e della carta.

Il valore della tappa ligure sta proprio qui: non in una semplice serie di eventi scollegati, ma in un racconto corale che passa dai bambini agli insegnanti, dagli artisti alle famiglie, dai musei agli impianti. La carta viene presentata come materiale quotidiano, ma anche come memoria industriale, strumento creativo, risorsa ambientale e occasione educativa. In una regione dove il legame con la tradizione cartaria ha radici profonde, soprattutto nell’area di Mele, la Paper Week prova così a tenere insieme divulgazione, partecipazione e identità dei territori.

Chi vorrà andare oltre la vetrina degli eventi potrà farlo proprio attraverso RicicloAperto, che resta uno dei cuori della manifestazione: visitare un museo della carta o un impianto di gestione dei rifiuti significa infatti vedere da vicino quel passaggio decisivo che parte dal gesto domestico della raccolta differenziata e arriva alla trasformazione industriale del materiale. È questo, in fondo, il messaggio più forte della settimana: il riciclo non è un concetto astratto, ma una filiera concreta fatta di comportamenti corretti, competenze, lavoro e nuove possibilità per materiali che troppo spesso vengono ancora considerati usa e getta. Il programma completo della Paper Week 2026 è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione.


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