Cronaca 

Nave cisterna bloccata in porto dalla guardia costiera: la “Vast Coral” fermata per gravi carenze di sicurezza

È il terzo stop disposto dall’inizio dell’anno su una nave mercantile. Tra i problemi riscontrati a bordo mezzi di salvataggio, condizioni di abitabilità e preparazione dell’equipaggio nelle emergenze

Nuovo stop nel porto di Genova per una nave mercantile ritenuta non in regola sotto il profilo della sicurezza. La Capitaneria di porto di Genova ha infatti disposto il fermo amministrativo della nave cisterna “Vast Coral”, unità battente bandiera delle Isole Marshall, al termine di una verifica approfondita condotta nell’ambito dei controlli previsti dal Port State Control, cioè il sistema di ispezioni che consente di accertare se le navi straniere rispettino gli standard internazionali ed europei quando fanno scalo nei porti.

Per la “Vast Coral”, che ha quasi quattordici anni di servizio e una stazza lorda superiore alle undicimila tonnellate, è scattata una visita estesa prevista dal decreto legislativo 53 del 2011, con l’obiettivo di controllare nel dettaglio le condizioni generali dell’unità e la sua conformità alle norme sulla sicurezza della navigazione. L’ispezione è stata portata avanti da un team specializzato della guardia costiera e ha riguardato tutte le principali aree della nave, dalla plancia alla sala macchine, dagli alloggi dell’equipaggio fino ai ponti esterni.

Nel corso delle verifiche è stata effettuata anche un’esercitazione antincendio, passaggio ritenuto utile per valutare non solo la dotazione tecnica di bordo ma anche la preparazione concreta del personale in caso di emergenza. Ed è proprio al termine di questi controlli che sono emerse numerose deficienze, alcune considerate di particolare gravità, tali da far scattare l’immediato provvedimento di detenzione della nave.

Secondo quanto comunicato dalla Capitaneria di porto, le criticità più rilevanti hanno riguardato la manutenzione e il corretto funzionamento dei mezzi collettivi di salvataggio, gli standard minimi di abitabilità riservati all’equipaggio e il livello di preparazione del personale nelle situazioni di emergenza. In altre parole, non semplici irregolarità formali, ma problemi giudicati incompatibili con una prosecuzione immediata della navigazione.

La “Vast Coral” potrà lasciare il porto e tornare in mare soltanto dopo aver eliminato tutte le carenze contestate e dopo avere superato una nuova ispezione di rilascio da parte del team incaricato dei controlli. Il fermo deciso a Genova è il terzo provvedimento del genere adottato dall’inizio dell’anno nei confronti di unità mercantili, un dato che conferma l’attenzione crescente sul fronte della sicurezza marittima e delle condizioni di vita a bordo.

Nella nota diffusa dalla Capitaneria di porto viene anche sottolineato il livello di specializzazione del personale impegnato in queste attività ispettive, formato attraverso percorsi nazionali e internazionali proprio per garantire controlli rigorosi sull’applicazione delle regole. L’obiettivo, viene ribadito, è duplice: da una parte assicurare trasporti marittimi sicuri e tutela dell’ambiente, dall’altra garantire condizioni dignitose per gli equipaggi che lavorano sulle navi.


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