Spinge un quindicenne al bancomat e gli porta via 70 euro: arrestato dopo mesi di indagini

La polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un trentacinquenne accusato di rapina: i fatti risalgono allo scorso novembre in via Balbi

Avrebbe avvicinato un ragazzo di appena 15 anni in via Balbi, chiedendogli del denaro con la scusa di dover mangiare. Poi, approfittando della disponibilità del minorenne, lo avrebbe costretto di fatto a raggiungere uno sportello bancomat e lì, dopo averlo spintonato, si sarebbe impossessato di 70 euro in contanti. Per questa vicenda la polizia di Stato ha arrestato un trentacinquenne, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di rapina.
L’episodio risale allo scorso novembre. Secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori, l’uomo avrebbe fermato il quindicenne chiedendogli soldi per mangiare. Quando il ragazzo gli avrebbe risposto di non avere contanti ma solo il bancomat, il trentacinquenne lo avrebbe convinto a prelevare al primo sportello disponibile. Una volta arrivati davanti all’apparecchio, però, la situazione sarebbe degenerata: dopo che il minorenne aveva digitato il codice, l’uomo lo avrebbe spintonato, avrebbe inserito la somma di 70 euro e si sarebbe poi allontanato in fretta con il denaro.
Subito dopo l’accaduto, il ragazzo, spaventato, aveva chiamato il numero di emergenza. Gli agenti delle volanti, grazie alla descrizione fornita dalla vittima, erano riusciti a rintracciare e identificare il presunto responsabile nei vicoli del centro storico, denunciandolo.
Nelle settimane successive gli approfondimenti sono proseguiti con gli uomini del commissariato Pré, che hanno ricostruito nel dettaglio la vicenda anche attraverso l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Proprio da questi elementi sarebbe arrivata la richiesta all’autorità giudiziaria, che ha poi emesso nei confronti del trentacinquenne la misura cautelare in carcere.
L’uomo, italiano, è stato rintracciato nella mattinata di oggi dagli investigatori del commissariato Pré e accompagnato nel carcere di Marassi, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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