Barbero al Carlo Felice con Musarra per raccontare San Francesco: incontro già sold out

Venerdì 27 marzo il Teatro Carlo Felice ospita il dialogo tra Alessandro Barbero e Antonio Musarra dedicato a San Francesco. I posti (gratuiti) sono già terminati per un appuntamento che unisce storia, spiritualità e rilettura critica di una figura ancora attualissima

C’è già il tutto esaurito attorno a uno degli appuntamenti più attesi del programma culturale genovese di fine marzo. Venerdì 27 marzo il Teatro Carlo Felice ospiterà Alessandro Barbero in dialogo con Antonio Musarra per un incontro interamente dedicato a San Francesco, figura tra le più note della storia europea ma anche, secondo l’impostazione dell’evento, tra le più semplificate e deformate da letture successive.
Il cuore dell’incontro sarà proprio questo: provare a riportare Francesco d’Assisi dentro la sua dimensione storica, liberandolo almeno in parte dalle immagini più convenzionali che nel tempo si sono sovrapposte alla sua figura. Santo, poeta, ribelle, uomo di pace, critico del potere, simbolo religioso ma anche personaggio continuamente reinterpretato dalla sensibilità contemporanea, San Francesco sarà al centro di un confronto tra due studiosi che cercheranno di restituirne la complessità attraverso i suoi scritti, la tradizione agiografica e l’impatto che continua ad avere sul presente.
L’idea che guida il dialogo tra Alessandro Barbero e Antonio Musarra è che il santo di Assisi non possa essere ridotto a un’immagine rassicurante o puramente sentimentale. Non il semplice “amante della natura” spesso evocato nelle letture più superficiali, ma un uomo capace di vedere nel creato il segno del Creatore e di costruire intorno a questa visione una radicale proposta di vita, destinata a mettere in crisi modelli sociali, religiosi e politici del suo tempo. È proprio questa forza, affidata alla parola e alle azioni più che agli strumenti del potere, che rende la sua eredità ancora oggi oggetto di riflessione e confronto.
A introdurre l’incontro sarà Carlotta Sorba, in un appuntamento organizzato in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura in occasione della rassegna “La Storia in Piazza” e con la Fondazione Teatro Carlo Felice, nell’ambito di “Genova per San Francesco: musica, arte e spiritualità”, percorso inserito nelle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Il confronto vedrà sul palco due studiosi molto noti. Alessandro Barbero, storico, scrittore e divulgatore tra i più seguiti in Italia, è specialista di Medioevo ed è stato docente di Storia medievale all’Università del Piemonte Orientale. Antonio Musarra, docente di Storia medievale all’Università “La Sapienza” di Roma, ha dedicato proprio a San Francesco un volume ampio e articolato, “Il mondo secondo san Francesco”, pubblicato da Il Mulino. Un libro che non si presenta come una biografia tradizionale, ma come un viaggio dentro un’epoca letta attraverso lo sguardo del santo: la città medievale attraversata da conflitti, il fascino e la crisi dell’ideale cavalleresco, il denaro come strumento di potere e insieme come colpa, la penitenza radicale, la Chiesa sospesa tra grandezza e contraddizioni, la costruzione di una fraternità e anche la parte più oscura e tormentata dell’esperienza interiore.
L’interesse suscitato dall’appuntamento, già esaurito diversi giorni prima, conferma quanto la formula del dialogo storico dal vivo riesca ancora a mobilitare pubblico e curiosità, soprattutto quando al centro ci sono figure che continuano a parlare al presente. Nel caso di San Francesco, il fascino sembra nascere proprio da questa tensione: da un lato il personaggio universalmente noto, dall’altro l’uomo storico che, riletto senza stereotipi, continua a porre domande scomode su ricchezza, potere, fede, linguaggio e rapporto con il mondo.
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