Cronaca 

Via Canevari, maxi controllo in un circolo: coca sui divani, alcol senza tessera e 37 chili di tabacco sequestrati

Operazione congiunta di polizia di Stato, guardia di Finanza e polizia locale in un circolo di via Canevari. Scattano denunce, sequestri e multe per migliaia di euro tra droga, tabacchi senza sigillo, lavoratore irregolare, telecamere non dichiarate e violazioni nelle somministrazioni

Un intervento partito da una segnalazione per sospetta attività di spaccio ha fatto emergere un quadro molto più ampio di irregolarità in un circolo di via Canevari, nel centro di Genova. Nelle prime ore della mattina di ieri le volanti della polizia di Stato sono entrate nel locale e si sono trovate davanti numerosi avventori che consumavano alcolici e fumavano sigarette e narghilè all’interno dell’esercizio. Da lì sono scattati controlli approfonditi che hanno poi coinvolto anche polizia locale e guardia di Finanza, con un bilancio pesante tra denunce, sequestri, sanzioni amministrative e ulteriori accertamenti ancora in corso.

Secondo quanto ricostruito, tre persone presenti nel locale sono state accompagnate in Questura per essere identificate perché prive di documenti. Al termine degli accertamenti sono state deferite per inottemperanza alla normativa sugli stranieri. Nel corso dell’ispezione gli agenti hanno inoltre trovato alcune dosi di cocaina sul pavimento e sui divani del circolo. La droga è stata sequestrata a carico di ignoti.

Ma l’attività di controllo ha fatto emergere anche numerose violazioni di tipo amministrativo e fiscale. Gli operatori hanno rilevato la presenza di un barista non in regola, poi segnalato all’Ispettorato del lavoro, oltre a diverse confezioni di derivati del tabacco e melasse per narghilè. A quel punto è stato richiesto il supporto del Nucleo commercio della polizia locale e della Compagnia Pronto impiego della guardia di Finanza, ciascuno per i rispettivi ambiti di competenza.

Dal controllo congiunto è emerso che la maggior parte degli avventori stava consumando alcolici senza essere in possesso della tessera associativa richiesta dalla normativa per quel tipo di attività. Per questa violazione la polizia locale ha elevato una sanzione amministrativa da 5 mila euro. A questa se n’è aggiunta un’altra da 800 euro per la mancata esposizione dei prezzi e del cartello sul divieto di fumo. Gli stessi operatori hanno inoltre accertato la presenza di telecamere interne non dichiarate, circostanza che ha fatto scattare la segnalazione al Garante per la privacy.

All’interno del locale è stato trovato anche materiale infiammabile ritenuto non compatibile con le norme di sicurezza. Per questo sono stati allertati i vigili del fuoco, che procederanno con gli approfondimenti di competenza.

Sul fronte fiscale e dei monopoli, l’intervento più rilevante è stato quello della guardia di Finanza, che ha sequestrato 37 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri privi del sigillo di Stato. Un quantitativo che, secondo gli investigatori, supera ampiamente le soglie previste dalla legge. In assenza della documentazione fiscale relativa al tabacco rinvenuto, il presidente dell’associazione è stato denunciato per il reato di sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui tabacchi lavorati.

In copertina: foto di repertorio


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