È arrivata in porto la Gnv: il nuovo traghetto a gas naturale liquefatto che taglia le emissioni e porta in mare la svolta “green”

La nuova Gnv Aurora è arrivata oggi al porto di Genova dopo una traversata partita a inizio febbraio dal cantiere Guangzhou Shipyard International in Cina. È la quarta unità della nuova serie della compagnia e la seconda alimentata a gas naturale liquefatto. Entrerà in servizio a inizio aprile sulla Genova-Palermo con cadenza giornaliera, potendo ospitare oltre 1.700 passeggeri e trasportare fino a 2.780 metri lineari di carico

Ha attraversato due oceani, macinato circa 14 mila miglia nautiche e oggi, finalmente, ha tagliato il traguardo di casa: la nuova GNV Aurora è arrivata al porto di Genova e diventa il volto più recente del programma di rinnovamento e potenziamento della flotta di Grandi Navi Veloci. La compagnia racconta l’approdo come un passaggio simbolico e operativo insieme, perché la nave è la quarta unità della prima serie di mezzi di ultima generazione entrati in servizio e, soprattutto, la seconda alimentata a gas naturale liquefatto, scelta che viene inserita nel percorso di transizione verso soluzioni considerate più sostenibili.
La partenza risale all’inizio di febbraio dal cantiere navale Guangzhou Shipyard International, a Canton, in Cina: da lì la rotta ha portato la nave lungo un viaggio di trasferimento che, nelle intenzioni, è anche una dichiarazione di ambizione industriale e commerciale. Ora, però, inizia la fase più attesa da chi guarda al servizio quotidiano: GNV Aurora entrerà in esercizio a inizio aprile e opererà sul mercato nazionale sulla tratta Genova-Palermo, con frequenza giornaliera, rafforzando uno dei collegamenti storici tra Liguria e Sicilia.
Sul piano delle caratteristiche tecniche, la nave viene descritta come un’unità di grandi dimensioni: 53 mila tonnellate di stazza lorda, 218 metri di lunghezza e 29,6 di larghezza, con una velocità che può arrivare a 25 nodi. La capacità dichiarata supera i 1.700 passeggeri, ospitati in 426 cabine, mentre per il trasporto merci la stiva è progettata per arrivare a 2.780 metri lineari di carico, un dato che conferma quanto questa nuova generazione di traghetti sia pensata per tenere insieme turismo e logistica.
C’è poi un dettaglio “visibile” che segna una discontinuità rispetto al passato: per la prima volta la compagnia introduce una nuova livrea, con una foglia verde che viene presentata come simbolo del percorso di sostenibilità e come richiamo grafico al “cold ironing”, la tecnologia che consente di ridurre le emissioni durante la sosta in porto. È un modo per raccontare, anche attraverso l’immagine, una flotta che cambia e che prova a rendere più moderno il proprio rapporto con le rotte, i porti e l’impatto ambientale.
Grandi Navi Veloci, fondata nel 1992 e parte del Gruppo Mediterranean Shipping Company, ricorda di operare oggi con 29 navi su 33 linee in otto Paesi, collegando Italia, Spagna, Francia, Albania, Tunisia, Marocco, Algeria e Malta. L’arrivo di GNV Aurora a Genova, quindi, non è soltanto la fine di un viaggio: è l’inizio di un nuovo tassello in una rete che, tra passeggeri e merci, continua a ridisegnare il modo in cui il Mediterraneo si muove.
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