Centro storico, due mesi di blitz nei vicoli dei carabinieri: 29 arresti e droga a chili sequestrata

Tra spaccio e reati contro il patrimonio il bilancio parla di 29 arresti e 22 denunce, con sequestri di cocaina, crack, eroina e contanti. L’ultima operazione: un trentottenne è stato arrestato con oltre due etti di stupefacente nascosti in casa

Nei caruggi del centro storico di Genova i controlli si sono fatti più serrati e, nei primi due mesi del 2026, i carabinieri tracciano un bilancio che fotografa un’azione quotidiana tra pattuglie e servizi anche appiedati, con l’obiettivo di presidiare un quadrante delicato della città e alzare la soglia di sicurezza per residenti e turisti. Il consuntivo parla di 29 arresti complessivi: 18 legati allo spaccio o alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sei eseguiti in applicazione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria come aggravamento di misure cautelari già in atto, tre per rapina e due per furto, mentre sul fronte delle denunce in stato di libertà il numero indicato è 22, con sei contestazioni ancora collegate allo spaccio e 13 riferite a reati contro il patrimonio, oltre a tre episodi legati all’introduzione e al commercio di merce con segni falsi e alla ricettazione.
A rendere l’idea della pressione sul fronte dello spaccio sono anche i sequestri dichiarati tra i vicoli: circa 750 grammi di cocaina e 100 grammi di crack, poi 80 grammi di eroina, 120 grammi di hashish e 73 grammi di marijuana, insieme a oltre trenta compresse indicate come “prekisan” e “rivotril”. Nello stesso contesto viene segnalato anche il sequestro di 7.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Nel racconto delle ultime operazioni compare infine un arresto definito “da ultimo” e maturato dopo che i militari avrebbero notato movimenti sospetti nei vicoli e seguito l’uomo, un francese, fino a casa: durante la perquisizione sarebbe stata trovata cocaina per un peso complessivo intorno ai 230 grammi, parte ancora da tagliare, occultata in un vano ricavato in una porta. In casa sarebbero stati sequestrati anche un bilancino di precisione e materiale per taglio e confezionamento, oltre a più di 4.000 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio; al termine delle procedure l’uomo è stato condotto nel carcere di Genova Marassi in attesa dell’udienza di convalida.
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