Genova incoronata miglior sito Unesco: i Rolli vincono il premio Gist Acta nel ventennale del riconoscimento

L’assessore Giacomo Montanari parla di cultura come leva strategica e di turismo “colto e sostenibile”, l’assessora Tiziana Beghin rivendica una promozione che punta su qualità e destagionalizzazione

I Palazzi dei Rolli e le Strade Nuove portano a Genova un riconoscimento che pesa, perché arriva proprio nell’anno in cui si celebra il ventennale dell’iscrizione nella lista dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, Unesco, e perché mette nero su bianco un cambiamento che la città rivendica da tempo: non solo porto e industria, ma anche capitale di un barocco capace di parlare al mondo. Il sito genovese si è aggiudicato il “Premio Gist Acta” 2026 come miglior sito Unesco nell’ambito dell’Archeological & Cultural Tourism Award, il riconoscimento istituito dal Gruppo Italiano Stampa Turistica con il patrocinio di Toscana Promozione Turistica per valorizzare musei, siti archeologici, destinazioni e professionisti impegnati nella promozione e nella divulgazione del turismo culturale e archeologico.
La cerimonia si è svolta nei giorni scorsi a Firenze, a Villa Vittoria nel Palazzo dei Congressi, e le motivazioni della giuria hanno costruito un racconto chiaro: il riconoscimento Unesco, di cui nel 2026 ricorre il ventennale, viene indicato come un vero “motore di cambiamento per l’intera città”, capace di contribuire a “cambiare la percezione di Genova da città di porto a capitale del barocco mondiale”. La giuria, composta da sette giornalisti specializzati del settore, ha premiato «la capacità di Genova di riposizionarsi come capitale culturale internazionale», riconoscendo anche due elementi considerati decisivi: l’affidamento della narrazione del sito ai divulgatori scientifici, descritti come figure che “nobilitano il ruolo della mediazione culturale” rendendo il rigore accessibile e coinvolgente, e “l’invenzione dei Rolli Days”, indicata come una scelta lungimirante capace di trasformare la visita in un appuntamento con la storia e di riaccendere un desiderio di scoperta.
A ritirare il premio è stato l’assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari, che ha legato il riconoscimento a un bilancio di questi vent’anni e a una prospettiva che guarda oltre la celebrazione. «Questo prestigioso riconoscimento – dichiara l’assessore – arriva nel ventennale dell’inserimento dei Palazzi dei Rolli e di Strade Nuove nel Patrimonio mondiale dell’Umanità: un anniversario che non è solo celebrativo, ma rappresenta la misura concreta di un percorso di crescita». Nelle sue parole, il bollino internazionale non è un’etichetta, ma uno strumento che ha inciso sul modo di vivere e raccontare la città: «In questi vent’anni il riconoscimento internazionale è diventato un motore di sviluppo per la città: riqualificazione urbana, nuova attrattività, posizionamento culturale e un turismo sempre più consapevole e di qualità». E qui arriva il punto politico-culturale che l’assessore rivendica come “visione”: «Il premio valorizza una visione chiara: la cultura come leva strategica per lo sviluppo turistico», con un’attenzione particolare alla filiera delle competenze, «una cultura che genera formazione, crea competenze, favorisce l’inserimento lavorativo di giovani professionisti, come i divulgatori scientifici, e costruisce valore duraturo per il territorio», nella direzione di «un turismo colto e sostenibile, capace di produrre crescita economica e sociale».
Sulla stessa linea, ma con un’angolatura più legata alla promozione e ai flussi, interviene l’assessora al Turismo del Comune, Tiziana Beghin, che commenta il premio mentre si trova a Bari per la fiera Business Tourism Management 2026, appuntamento dedicato al turismo tra interventi pubblici, panel e incontri tra operatori del settore, con sessioni business to business e business to consumer. «Genova si conferma protagonista assoluta del turismo culturale internazionale – commenta Tiziana Beghin – Ricevere il premio Gist Acta significa che la nostra strategia di promozione sta dando i frutti sperati: un turismo di qualità, consapevole e rispettoso, capace di destagionalizzare l’offerta». L’assessora stringe il messaggio attorno ai Rolli come identità e motore: «I Rolli sono il cuore pulsante di una città che sa accogliere a 360 gradi, unendo il fascino dei suoi siti Unesco a una proposta moderna, dinamica e sostenibile», e definisce il riconoscimento «un volano» per continuare a raccontare Genova come destinazione in cui «la storia millenaria dialoga costantemente con l’innovazione turistica».
Il premio è stato attribuito in occasione di TourismA, la borsa del turismo culturale e archeologico, ed è stato consegnato dalla presidente del Gruppo Italiano Stampa Turistica Sabrina Talarico e dall’ideatrice e presidente del premio Acta Clara Svanera, alla presenza dei rappresentanti istituzionali della Regione Toscana e di Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica. Per Genova, nel ventennale Unesco, l’immagine che esce da Firenze è quella di una città che continua a investire sul proprio patrimonio come leva di racconto e sviluppo, rivendicando il salto dalla cartolina al progetto: meno “visita e via”, più qualità, competenze e continuità.
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