Centrostorico Quartieri 

Confesercenti Liguria lancia “Mobility CIV”: car sharing elettrico per le consegne dei negozi della città vecchia

Parte a Genova la sperimentazione di “Mobility CIV”, servizio pensato per aiutare le piccole imprese del centro storico a movimentare le merci dentro la zona a traffico limitato con veicoli elettrici condivisi; il progetto, promosso da Confesercenti Liguria con Car Sharing Genova e Confesercenti Genova e sostenuto dal bando regionale 2025 per i Centri integrati di via, debutta con due auto collocate tra piazza del Ferro e piazza Matteotti e sarà monitorato fino al 15 dicembre 2026

Un carico da scaricare in un carruggio, una consegna fuori dalle finestre orarie più comode, un furgone troppo ingombrante per infilarsi nei vicoli o semplicemente non ammesso dove la tutela del centro storico impone regole stringenti: è da questa quotidianità, fatta di piccoli ostacoli ripetuti ogni giorno, che nasce “Mobility CIV”, il nuovo servizio di car sharing dedicato ai commercianti del centro storico lanciato da Confesercenti Liguria. L’idea è semplice e, nelle intenzioni dei promotori, concreta: mettere a disposizione veicoli elettrici condivisi, utilizzabili per il carico e scarico merci da parte delle attività che operano nella città vecchia e che devono fare i conti con i vincoli della zona a traffico limitato, senza trasformare la logistica in un costo organizzativo insostenibile.

Il progetto è promosso nell’ambito del bando regionale 2025 a sostegno dei Centri integrati di via e del piccolo commercio, finanziato dall’Assessorato allo sviluppo economico di Regione Liguria, ed è realizzato in collaborazione con Car Sharing Genova e Confesercenti Genova. In questa prima fase di sperimentazione, spiegano gli organizzatori, i beneficiari sono gli esercizi aderenti ai Centri integrati di via del centro storico e gli associati Confesercenti con sede operativa in quest’area; se i risultati saranno positivi, la formula potrà essere valutata anche per altre zone della città o per altri comuni interessati.

A caratterizzare “Mobility CIV” è anche il richiamo al modello delle “auto di comunità” già sperimentato in contesti complessi sotto il profilo della viabilità. Qui, però, il focus è il centro storico: l’obiettivo dichiarato è facilitare l’approvvigionamento delle merci e, allo stesso tempo, preservare il patrimonio storico-culturale e la fruibilità della città vecchia per residenti e visitatori, riducendo la pressione di mezzi in circolazione e l’impatto ambientale e acustico. «Si tratta di uno strumento flessibile e sostenibile, con il quale intendiamo offrire un aiuto concreto ai cronici problemi di movimentazione delle merci riscontrati dalle attività del centro storico, stanti i limiti alla circolazione imposti dalla zona a traffico limitato e la necessità di salvaguardare l’appeal turistico e la qualità della vita dei nostri splendidi caruggi», afferma Marco Benedetti, presidente di Confesercenti Liguria, collegando l’iniziativa anche alla possibilità, per le imprese, di valorizzare questi comportamenti nelle valutazioni di sostenibilità aziendale, come il rating “Environmental, Social and Governance”, sempre più rilevante nei rapporti con il credito.

La sperimentazione parte con due Hyundai Inster elettriche messe a disposizione da Car Sharing Genova, vetture compatte ma con una capacità di carico ritenuta adeguata alla funzione. Il servizio è stato inaugurato venerdì 27 febbraio con un taglio del nastro in Sala Trasparenza, in piazza De Ferrari, alla presenza dell’assessore regionale allo sviluppo economico Alessio Piana, del direttore di Confesercenti Liguria Andrea Dameri, del direttore di Confesercenti Genova Paolo Barbieri e del direttore di Car Sharing Genova Marco Silvestri. I due mezzi saranno posizionati in piazza del Ferro e in piazza Matteotti e dovranno essere riconsegnati nelle stesse postazioni: non è prevista una modalità “a rilascio libero” proprio per mantenere l’impianto del progetto centrato sulla movimentazione merci delle attività economiche e non su un uso generico.

Sul fronte dei costi, gli utilizzatori avranno tariffe agevolate calcolate sul solo costo orario a canone ridotto, senza addebito chilometrico, e ulteriori vantaggi collegati alla natura elettrica del servizio. «Un progetto concreto che testimonia come le risorse regionali possano trasformarsi in strumenti utili al commercio di prossimità», sostiene Alessio Piana, rivendicando l’investimento della Regione sui Centri integrati di via come presidi di vivibilità e sicurezza urbana e ringraziando Confesercenti per aver proposto una soluzione operativa. Sullo stesso piano si colloca Marco Silvestri, che lega l’iniziativa a una strategia di mobilità più sostenibile: «La collaborazione con Confesercenti su servizi innovativi di mobilità nasce dalla coerenza rispetto ad un obiettivo comune, che è quello di offrire maggiori servizi per chi opera in un territorio non facile sotto l’aspetto della mobilità e della sosta». E per Massimiliano Spigno, presidente di Confesercenti Genova, il punto è alleggerire un costo spesso invisibile ma pesante: «La zona a traffico limitato rappresenta per molte attività del centro storico un costo organizzativo ed economico non trascurabile, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle consegne e degli approvvigionamenti».

La fase sperimentale sarà accompagnata da un monitoraggio che misurerà utilizzo e risultati, con indicatori legati a numero di utenti coinvolti, tempi medi di impiego, distanze percorse, costi e risparmi, oltre alla riduzione delle emissioni; la scadenza del progetto, per come impostato oggi, è fissata al 15 dicembre 2026, data dopo la quale i dati raccolti verranno messi a disposizione delle amministrazioni interessate per valutare efficacia ed eventuali estensioni. L’ambizione, in sostanza, è trasformare un problema quotidiano del commercio della città vecchia in un servizio replicabile: meno mezzi, meno rumore, meno complicazioni, e un centro storico più vivibile senza chiedere alle botteghe di arrangiarsi da sole.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts