Palazzo Ducale, Alberto Diaspro racconta “Percorsi di una irresistibile scienza”

Nella Sala Conferenze dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere, lunedì 2 marzo, alle 17, lo scienziato propone un viaggio tra metodo, bellezza e scoperte scientifiche. La conferenza è in presenza con settanta posti disponibili e sarà trasmessa anche in diretta su YouTube, con registrazione visibile anche successivamente sul canale dell’Accademia

Un filo narrativo che attraversa secoli, discipline e immaginari, tenendo insieme il rigore del metodo e lo stupore della conoscenza: è questa la promessa di “Percorsi di una irresistibile scienza”, la conferenza che Alberto Diaspro terrà lunedì 2 marzo 2026 alle ore 17.00 nella Sala Conferenze dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere, ospitata a Palazzo Ducale. L’incontro propone alcuni “percorsi” legati a intuizioni e scoperte che hanno cambiato la nostra idea di mondo, intrecciando fisica, biologia, astronomia, chimica e arte, con un passaggio chiave che fa da telaio all’intero racconto: la trasformazione dal segno scritto al segno figurativo, ispirata da Galileo Galilei, come modo di vedere e descrivere la realtà.
Nel tracciato evocato dal relatore si incrociano figure e passaggi simbolici che hanno segnato la storia della scienza e del pensiero: Mary Shelley come snodo letterario capace di mettere in tensione bioingegneria, genetica ed etica; Rosalind Franklin e le impronte decisive verso la doppia elica; Eunice Foote Newton e l’intuizione che anticipa la scienza dell’effetto serra; James Clerk Maxwell e l’orizzonte delle onde, con il richiamo al lavoro di Alessandro Volta e all’eredità che arriva fino alle visioni di Guglielmo Marconi e Nikola Tesla, quando i segnali di fumo vengono sostituiti dai campi elettromagnetici. A chiudere, come cornice poetica e concettuale, l’eco di Eugenio Montale e del suo «Non domandarci la formula che mondi possa aprirti», a ricordare come la scienza, proprio quando è più potente, continui a lasciare l’umanità “in limine”, sospesa tra domanda e scoperta.
Alberto Diaspro, biofisico, è professore ordinario di Fisica all’Università di Genova, direttore di ricerca in Nanoscopia all’IIT e associato all’Istituto di Biofisica del CNR; è inoltre accademico dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere e dell’Istituto Veneto di Scienza, Lettere e Arti. Con il suo gruppo di ricerca è tra i riferimenti internazionali per la nanoscopia ottica e la biofisica alla nanoscala, con oltre 500 articoli scientifici, la fondazione della start-up «Genoa Instruments» e un’intensa attività di divulgazione, anche attraverso la rubrica «Scienza» su la Repubblica Genova e il libro «Quello che gli occhi non vedono», pubblicato nel 2020. Nel suo percorso figurano incarichi e riconoscimenti di primo piano legati alla biofisica, alla fluorescenza e alla comunicazione scientifica, oltre all’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine «al Merito della Repubblica Italiana», e premi ricevuti tra 2024 e 2025 anche per l’attività di divulgazione.
La conferenza si svolgerà in presenza con disponibilità di settanta posti. È possibile seguire l’incontro in diretta via YouTube all’indirizzo https://www.youtube.com/@ALSL1798/live; la registrazione del video nella versione definitiva sarà poi disponibile sul canale https://www.youtube.com/@ALSL1798.
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