Centrostorico Enti Pubblici e Politica 

Centro storico, vertice in Prefettura: più controlli, più luce e un piano condiviso per sicurezza e rilancio

Tavolo in Prefettura con forze dell’ordine, Comune, Soprintendenza, Camera di Commercio, associazioni di categoria, Civ e comitati. Obiettivo: superare la sola logica repressiva e costruire un modello integrato tra sicurezza, inclusione sociale e sviluppo economico, con interventi su illuminazione, licenze commerciali e decoro urbano

Un approccio nuovo, integrato e multilivello per affrontare le criticità del centro storico di Genova, coniugando sicurezza, inclusione e rilancio economico. È questo, secondo un comunicato della Prefettura, l’esito del tavolo di lavoro che si è svolto questa mattina in Prefettura, presieduto dalla prefetta Cinzia Torraco, alla presenza dei vertici provinciali delle forze dell’ordine, degli assessori comunali competenti, del Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, della Camera di Commercio, delle associazioni dei commercianti, dei Centri Integrati di Via, dei comitati di quartiere e della Curia arcivescovile.

L’incontro, sempre secondo la nota di Largo Lanfranco, ha rappresentato un momento di confronto ampio sulle criticità che interessano il centro storico, non solo sotto il profilo della sicurezza ma anche su quello sociale ed economico. Dal confronto è emersa la volontà di superare un’impostazione fondata esclusivamente sulla repressione, per adottare invece un modello che coinvolga in modo coordinato istituzioni, forze di polizia, enti locali, associazioni, operatori economici e cittadini. La sicurezza, è stato sottolineato, non può prescindere dalla qualità degli spazi pubblici e dalla vitalità economica e sociale dell’area.

Particolare attenzione, secondo la Prefettura, è stata dedicata al ruolo delle associazioni dei commercianti, dei Civ e dei comitati di quartiere, considerati interlocutori strategici per costruire un percorso condiviso di rilancio. Tra i temi affrontati figurano il potenziamento dell’illuminazione in alcune zone ritenute più critiche, il rafforzamento dei controlli sulle licenze commerciali per contrastare l’abusivismo e l’individuazione di soluzioni per ripristinare decoro e vivibilità in aree dove si registra un diffuso senso di insicurezza, anche a causa della presenza di persone in condizioni di marginalità o dipendenza.

I vertici provinciali delle forze dell’ordine hanno ribadito l’impegno a garantire un presidio costante e visibile del territorio, evidenziando i risultati conseguiti nel contrasto allo spaccio e alla criminalità grazie agli interventi quotidiani nelle zone più problematiche. È stata inoltre assicurata la massima disponibilità a intervenire tempestivamente a fronte di segnalazioni da parte di residenti e commercianti.

Questa mattina, un’ampia rappresentanza della giunta comunale ha partecipato alla riunione periodica del Tavolo dedicato al Centro Storico, convocato in Prefettura. Erano presenti: l’assessora al Commercio, Tiziana Beghin, l’assessora ai Centri storici, Francesca Coppola, l’assessora al Welfare, Cristina Lodi, l’assessore alla Cultura, Giacomo Montanari, l’assessore al Patrimonio, Davide Patrone, l’assessora all’Ambiente, Silvia Pericu, l’assessora alla Sicurezza urbana, Arianna Viscogliosi.

«La forte presenza della nostra giunta – spiegano le assessore e gli assessori che hanno partecipato al Tavolo – dimostra la grande attenzione alle criticità e alle richieste dei residenti e operatori economici del centro storico. Anche se il focus della riunione era limitato al commercio, abbiamo voluto dare un’ampia panoramica di tutto il lavoro che stiamo svolgendo sia sulla sicurezza, per cui è entrato in funzione il nuovo servizio di prossimità, sulla valorizzazione del centro storico, sulla pulizia e cura del territorio, sui percorsi partecipati di assegnazione dei beni del patrimonio civico e sulle problematiche di natura sociale».

«La nostra amministrazione – continuano – ha una visione precisa per il centro storico, per chi ci vive, per chi ha un’attività e lo frequenta: in questi mesi abbiamo avviato concrete azioni che vogliono dare risposte concrete e condivise a questa parte importante della nostra città e l’amministrazione è pronta a collaborare con tutti, a partire dalla Asl e quindi di Regione, di cui abbiamo chiesto il coinvolgimento per la presa a carico delle situazioni di natura sociosanitaria ad alta complessità e relative alle dipendenze: positivo è già stato il riscontro della prefettura per la prossima riunione».

«Il Comune di Genova – concludono – è in prima linea, ma è necessario l’impegno di tutti gli enti territoriali, nell’ambito e nel rispetto delle proprie competenze e ruoli istituzionali. I tavoli convocati dalla prefettura rappresentano una sede istituzionale importante per affrontare tutti gli aspetti che riguardano il centro storico, ma è necessario un più efficace modus operandi per arrivare a efficienti soluzioni nell’interesse di tutti i soggetti coinvolti».


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts