Oxycontin nascosto in una scatola di giocattoli, sequestro della guardia di guardia di Finanza in aeroporto

Intercettata una spedizione diretta negli Stati Uniti: nel pacco con mattoncini assemblabili c’erano 140 pillole di ossicodone. Decisiva l’analisi di rischio sul traffico internazionale delle merci

Un pacco all’apparenza innocuo, con dentro una confezione di mattoncini giocattolo assemblabili, e invece sul fondo della scatola erano nascosti blister di un oppioide ad alto rischio di abuso. È il sequestro effettuato dai finanzieri della Compagnia di Genova/Sestri, che hanno individuato 140 pillole di Oxycontin da 80 mg (ossicodone cloridrato) durante un controllo su una spedizione internazionale in transito e diretta negli Stati Uniti.
L’operazione è partita da una mirata attività di analisi del rischio sui flussi di merce. La spedizione, almeno sulla carta, risultava regolare e coerente con quanto indicato nei documenti di trasporto. A far scattare l’approfondimento, però, sono stati gli accertamenti nelle banche dati in uso al Corpo: il mittente è risultato inesistente. Da lì la decisione di passare a un controllo più accurato del contenuto.

È stato proprio durante l’ispezione del giocattolo e della scatola che i militari hanno scoperto il nascondiglio. Dietro i componenti del gioco, occultati sul fondo, c’erano dieci blister contenenti 14 compresse ciascuno, per un totale di 140 pasticche di ossicodone cloridrato, poi sequestrate.
L’Oxycontin è un farmaco impiegato nella terapia del dolore, in particolare in pazienti oncologici, ma la sua natura di oppioide lo rende anche una sostanza molto ricercata nei circuiti di abuso. Proprio questo doppio profilo, terapeutico da un lato e potenzialmente pericoloso dall’altro, spiega l’attenzione investigativa su spedizioni di questo tipo. Tra gli effetti legati all’abuso vengono segnalati euforia, rilassamento e una sensazione di benessere temporaneo, con un elevato rischio di dipendenza.
Secondo quanto evidenziato, il mercato illecito all’estero può generare margini molto alti: negli Stati Uniti il valore di una singola pillola può arrivare a circa 100 dollari. Un elemento che rende particolarmente appetibile il traffico clandestino di questo farmaco e che contribuisce a spiegare il tentativo di occultarlo in un oggetto di uso comune per eludere i controlli.
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