Cultura - 

Museo Frugone, il 4 marzo incontro con Giovanni Assereto su “Splendori e miserie del Secondo Impero francese”

Mercoledì 4 marzo 2026 alle 16.30 appuntamento con il professor Giovanni Assereto per approfondire il contesto storico del Secondo Impero francese, tra fasti di corte, disuguaglianze sociali e tensioni che porteranno all’esperienza della Comune. L’incontro è a ingresso gratuito per il solo evento, con prenotazione consigliata

Dopo l’approfondimento dedicato alla figura della principessa Mathilde Bonaparte, il Museo delle Raccolte Frugone propone un nuovo appuntamento che allarga lo sguardo dal personaggio al contesto storico e politico in cui si muoveva. Mercoledì 4 marzo 2026, alle ore 16.30, il museo ospiterà infatti l’incontro “Splendori e miserie del Secondo Impero francese”, a cura del professor Giovanni Assereto, storico chiamato a guidare il pubblico dentro una delle stagioni più complesse e contraddittorie della Francia ottocentesca.

Il titolo dell’incontro mette già al centro il nodo interpretativo della conferenza: il doppio volto del Secondo Impero, segnato da una parte dallo sfavillio della vita di corte, dall’edonismo e dalla rappresentazione del potere, e dall’altra dalla durezza delle condizioni vissute dalle classi meno agiate. È proprio su questo contrasto che si concentrerà il percorso proposto da Giovanni Assereto, già ordinario di Storia Moderna all’Università di Genova, con l’obiettivo di leggere quel ventennio non soltanto come una stagione di magnificenza e modernizzazione, ma anche come un periodo attraversato da fratture sociali profonde.

Secondo la presentazione dell’evento, l’incontro affronterà anche il riemergere di tensioni e contrasti che richiamano quelli che avevano condotto alla Rivoluzione del XVIII secolo, in un quadro storico caratterizzato dall’alternarsi di forme monarchiche e repubblicane. In questa prospettiva, il ragionamento arriverà fino all’esperienza della Comune, indicata come un passaggio di grande rilievo nella storia moderna per il tema dell’autogestione della cosa pubblica.

L’appuntamento si inserisce dunque in un percorso culturale che, partendo dalla biografia di una protagonista come Mathilde Bonaparte, prova a restituire il clima politico, sociale e culturale di un’epoca, intrecciando storia delle élite, trasformazioni istituzionali e condizioni materiali della società. Una chiave di lettura che rende l’incontro particolarmente interessante non solo per gli appassionati di storia francese, ma anche per chi vuole approfondire le radici di alcuni grandi conflitti politici e sociali dell’età contemporanea.

L’evento si terrà al Museo delle Raccolte Frugone e l’ingresso è gratuito per la sola conferenza, senza visita al museo. La prenotazione è indicata come possibile attraverso il sistema dei Musei di Genova, mentre in alternativa ci si potrà presentare direttamente in biglietteria il giorno dell’evento, fino a disponibilità dei posti. Per informazioni, il museo mette a disposizione il numero telefonico 010 5576925 e l’indirizzo email della biglietteria.

Per la prenotazione: https://tickets.museidigenova.it/webshop2/webticket/shop?event=91219&kassierer=webADU


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