Domenica a “Deffe” gratis con le guide: il tour che ti fa riscoprire la piazza più fotografata di Genova

Per la Giornata Internazionale della Guida Turistica, le guide abilitate dell’Associazione Guide Turistiche della Liguria propongono una visita gratuita di circa un’ora in piazza De Ferrari, con partenze scaglionate tra le 14.30 e le 16.30. Ritrovo all’ingresso dell’Accademia Ligustica di Belle Arti: niente prenotazione, offerte libere per restaurare una statua in marmo

C’è un posto che a Genova tutti credono di conoscere e che, proprio per questo, spesso si attraversa di fretta: piazza De Ferrari. È la piazza delle foto di rito, dei cortei, delle luci di Natale, delle corse tra un appuntamento e l’altro. Eppure basta fermarsi un attimo, alzare lo sguardo e ascoltare: ogni angolo, ogni facciata, ogni prospettiva conserva strati di storie, trasformazioni e piccoli dettagli che cambiano il modo di vedere il “cuore” della città.

È su questa idea, semplice e potentissima, che si costruisce “Ci vediamo a Deffe”, la visita guidata gratuita in programma domenica 22 febbraio 2026, organizzata dall’Associazione Guide Turistiche della Liguria (sezione di Genova) in occasione della Giornata Internazionale della Guida Turistica. L’iniziativa mette insieme due obiettivi: far riscoprire ai genovesi la piazza simbolo, e trasformare il giro in un gesto concreto di cura del patrimonio, con una raccolta di offerte libere destinate al restauro di una scultura marmorea conservata nel palazzo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, proveniente dal distrutto convento dei Santi Giacomo e Filippo.

L’appuntamento è all’ingresso dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, in Largo Pertini 4. Le partenze saranno scaglionate dalle 14.30 alle 16.30, senza bisogno di prenotazione, e la durata prevista è di circa un’ora. Un formato pensato per essere accessibile a tutti: si arriva, ci si unisce al gruppo in partenza e si lascia che la piazza racconti la sua “biografia”, tra memorie lontane e tracce recenti.
Piazza De Ferrari, del resto, è un concentrato di potere civile e culturale: si affacciano Palazzo Ducale, il Teatro Carlo Felice, l’Accademia Ligustica di Belle Arti, la sede di rappresentanza della Regione Liguria e uffici legati al mondo economico e finanziario. È anche una piazza “vissuta”, con negozi, bar, locali, eventi e manifestazioni che ne cambiano ritmo e volto. Proprio per questo le guide promettono un ribaltamento dello sguardo: non la piazza come sfondo, ma la piazza come protagonista, capace di far emergere «i differenti aspetti che ha avuto nel tempo» e di dare voce a persone e personaggi che l’hanno attraversata e animata.
L’iniziativa è inserita nella Giornata Internazionale della Guida Turistica, istituita nel 1990 dalla World Federation of Tourist Guide Associations e promossa in Italia dall’Associazione Nazionale Guide Turistiche. È una ricorrenza che, oltre ai tour, vuole rimettere al centro il ruolo della guida abilitata come “ambasciatore” della città: spesso è la prima, e talvolta l’unica, persona del posto con cui il visitatore entra davvero in relazione. Un lavoro fatto di accoglienza, capacità narrativa, studio e divulgazione culturale, che oggi – come ricordano gli organizzatori – si trova a convivere anche con la concorrenza di chi svolge la stessa attività senza titolo, in modo abusivo.
Per i genovesi, però, la promessa più interessante è un’altra: tornare a sentire De Ferrari come «la piazza dei genovesi», non solo come un passaggio obbligato. Un’ora, una guida, una piazza che smette di essere “scontata” e ricomincia a sorprendere. E, in più, un piccolo contributo libero che può aiutare a rimettere a nuovo un pezzo di storia in marmo.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.