Cronaca 

Aggressione al pronto soccorso. Uomo dà in escandescenze, agente di polizia locale tenta di fermarlo: cinque giorni di prognosi

Il senza fissa dimora ha dato in escandescenze tra i pazienti in attesa e ha tentato di allontanarsi. Nel tentativo di contenerlo l’operatore di PL è rimasto contuso. L’aggressore è stato accompagnato negli uffici della polizia locale

Mattinata di tensione al pronto soccorso dell’ospedale San Martino, dove un uomo senza fissa dimora ha improvvisamente iniziato a dare in escandescenze, assumendo un atteggiamento aggressivo nei confronti delle persone presenti in sala d’attesa e creando allarme tra pazienti e accompagnatori. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe anche tentato di uscire dalla struttura, rendendo necessario un intervento immediato per evitare ulteriori problemi e riportare la situazione sotto controllo.

A intervenire per primo è stato un agente della polizia locale del 9° distretto territoriale, in servizio presso l’astanteria del pronto soccorso. Il poliziotto ha provato a contenere l’uomo e a impedirgli di proseguire nella condotta violenta, ma durante la colluttazione è rimasto ferito.

Nel frattempo l’agente aveva richiesto rinforzi e sul posto è arrivata una pattuglia della polizia locale, chiamata in ausilio. Con l’arrivo dei colleghi l’uomo è stato definitivamente bloccato e accompagnato negli uffici della polizia locale, in piazza Ortiz, dove è stato portato in stato di fermo per i successivi accertamenti e le procedure del caso.

L’agente rimasto coinvolto nella colluttazione è stato visitato dai medici dello stesso pronto soccorso: per lui una prognosi di cinque giorni.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts