Spaccate, la polizia di Stato incastra quattro “predoni col tombino facile”, arrestati in 24 ore tra centro e centro storico

Squadra mobile e Commissariato Centro fermano tre uomini e una donna, tutti senza fissa dimora, accusati di furto aggravato in concorso. Due presi mentre forzavano la cassa di un H24, altri due bloccati in via Canneto il Curto con la grata di un tombino pronto per la spaccata

Se pensavano di colpire e sparire nel solito modo, contando sulla velocità e sulla confusione della notte, questa volta hanno trovato ad attenderli la polizia di Stato, le telecamere e un lavoro di indagine già avviato da giorni. In ventiquattro ore sono scattati quattro arresti tra centro e centro storico: tre uomini e una donna, tutti senza fissa dimora, tutti italiani, sono finiti in manette con l’accusa di furto aggravato in concorso, in due distinti interventi che hanno portato a bloccare, quasi in tempo reale, una coppia sorpresa a forzare una cassa automatica e un’altra coppia pronta a sfondare una vetrina con la classica “arma” improvvisata, la griglia di ghisa di un tombino.

Da una parte c’è la quarta sezione della squadra mobile, che da tempo aveva acceso i riflettori sulla scia di spaccate e tentativi messi a segno tra le vie più battute e aveva intensificato i controlli con appostamenti serali e notturni. Nella notte due uomini, di 38 e 31 anni, sono stati sorpresi in flagranza mentre scassinavano la cassa automatica di un esercizio H24 per portare via l’incasso. Per il trentottenne era già scattata anche una denuncia per la violazione del divieto di accesso alle aree urbane, il cosiddetto Dacur, misura emessa nel gennaio scorso. Il trentunenne è stato denunciato anche per possesso ingiustificato di armi perché, secondo quanto ricostruito, aveva con sé un coltellino svizzero. Questa mattina, in direttissima, l’arresto è stato convalidato e per entrambi il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia.

Dall’altra parte c’è l’intervento del Commissariato Centro, che ha bloccato un uomo di 31 anni e una ragazza di 22 anni, già noti alle forze dell’ordine, durante un tentativo di spaccata in via Canneto il Curto. Gli agenti hanno intercettato l’uomo mentre impugnava la griglia di un tombino e la stava scagliando contro il vetro della porta d’ingresso di un negozio, mentre la ragazza avrebbe avuto il ruolo di palo.
L’uomo è stato trovato in possesso di oggetti atti allo scasso e la donna, invece, di un cutter, una lama di rasoio, una astina metallica e una lima appuntita. Sono stati entrambi rispettivamente deferiti per possesso ingiustificato di chiavi o grimaldelli e possesso ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere. Al 31enne è stata applicata la misura dell’obbligo di presentazione quotidiana alla P.G. due volte al giorno, al termine della direttissima odierna.
In poche ore, dunque, il doppio intervento ha chiuso il cerchio su due azioni diverse ma accomunate dallo stesso schema, e il segnale che arriva dagli investigatori che tra telecamere, pattuglie sul territorio e indagini mirate, anche i “predoni con il tombino facile” possono finire fermati sul fatto prima ancora di riuscire a far sparire l’incasso.
In copertina: foto di repertorio
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