Quartieri 

Studentato a Quarto, servizi più vicini agli anziani e verde sotto controllo: la giunta itinerante porta sul tavolo le priorità del Levante

Nella terza seduta itinerante nel Municipio IX Levante, la sindaca Silvia Salis rilancia il progetto di un grande studentato all’ex ospedale psichiatrico di Quarto con un confronto costante con Cassa Depositi e Prestiti, annuncia servizi demografici distaccati a San Desiderio e conferma l’impegno per l’apertura del secondo piano di Villa Luxoro; sul tavolo anche controlli con Amiu, verifiche del verde con Aster, scuola Jessie Mario-Colombo e una giornata di sopralluoghi col presidente del Municipio Federico Bogliolo e tutta la squadra di assessori

La terza giunta itinerante dell’amministrazione comunale si è aperta questa mattina nella sede del Municipio IX Levante in via Pinasco 7, a Quarto, con un passaggio che è diventato ormai un rito di metodo prima ancora che di politica: il saluto della sindaca Silvia Salis ai dipendenti municipali, quindi la riunione di giunta per l’illustrazione e l’approvazione dei provvedimenti, e infine il confronto con il consiglio municipale e con le realtà del territorio, alla presenza del presidente del Municipio IX Levante Federico Bogliolo e della giunta municipale. «Con le giunte itineranti incontriamo chi si occupa della città e del territorio, e questo è un municipio che racchiude al suo interno realtà ed esigenze molto diverse», ha detto Silvia Salis, presentando una giornata costruita per toccare cantieri, servizi, cultura, scuole e mobilità senza restare chiusa nelle stanze di palazzo.

Il dossier che la sindaca indica come più urgente è quello dello studentato nell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Quarto, progetto che la giunta definisce strategico anche per colmare un vuoto pesante per chi studia: «Sappiamo che mancano novemila posti letto per studenti universitari», ha sottolineato Silvia Salis, spiegando che il Comune è «in costante contatto con Cassa Depositi e Prestiti» e che si attende un sopralluogo per dare concretezza a una progettualità che, nelle intenzioni, deve trasformare spazi oggi frammentati in un insediamento capace di ospitare studenti e servizi di interesse pubblico. L’interlocuzione con Cassa Depositi e Prestiti, proprietaria di una parte delle aree, viene descritta come intensa e orientata alla valorizzazione degli spazi, con l’idea di far convivere residenzialità universitaria e funzioni utili al quartiere.

Accanto allo studentato, la sindaca ha richiamato due temi che nel Levante sono identità e manutenzione insieme: le creuze, che qui superano i duecento chilometri, e il verde, perché il municipio è ricco di parchi, giardini, palme e patrimonio arboreo. Su questo fronte è intervenuta l’assessora al Verde Francesca Coppola, parlando dei controlli progressivi sulle alberature svolti da Azienda servizi territoriali e citando la messa in sicurezza del pino sulla passeggiata Garibaldi, mentre la giunta ha ribadito che la tutela del verde non è uno slogan ma un lavoro continuo, fatto di monitoraggi, interventi puntuali e decisioni spesso impopolari ma necessarie.

Per la popolazione più anziana, Silvia Salis ha annunciato una misura di prossimità che punta a ridurre spostamenti e attese: il distaccamento di alcuni servizi demografici a San Desiderio per fasce orarie settimanali, proposta accolta dopo il confronto con il municipio e presentata come risposta concreta a un bisogno di accessibilità, soprattutto nelle zone collinari. Nello stesso perimetro di attenzione ai servizi, la giornata ha toccato anche il futuro dell’Ostello, su cui è stata condivisa l’ipotesi di una destinazione a polo di servizi pubblici, pensato come presidio anche sociale del quartiere.

Sul fronte del decoro e dei comportamenti che esasperano i residenti, la sindaca ha collegato l’azione ambientale alla linea dura: «Con Azienda Municipalizzata Igiene Urbana stiamo intensificando i controlli per chi abbandona rifiuti ingombranti… avremo tolleranza zero», ha dichiarato Silvia Salis, rivendicando un rafforzamento delle verifiche in un tema “molto sentito” anche nel Levante. E parlando di viabilità, ha rimesso al centro il nodo degli impalcati autostradali e dell’impatto sul traffico cittadino delle ispezioni, chiarendo che il Comune intende mantenere una posizione ferma nei confronti di Autostrade per l’Italia, di Regione Liguria e del Ministero competente, perché ogni scelta tecnica ricade poi sulle strade e sulla vita quotidiana.

Tra i provvedimenti deliberati dalla giunta, su proposta dell’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, è stata approvata l’adesione del Comune al progetto Science4Everyone del programma Horizon Europe, dedicato alla “scienza accessibile” con il coinvolgimento di biblioteche, spazi museali e della Casa delle tecnologie emergenti. Sul piano culturale, lo stesso Giacomo Montanari ha annunciato l’avvio del lavoro per l’apertura del secondo piano di Villa Luxoro, riaperta al pubblico a fine 2024 ma finora fruibile solo al piano terra, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio delle statuine presepiali e arrivare anche alla realizzazione di un catalogo. Sul fronte lavori pubblici, l’assessore Massimo Ferrante ha portato in giunta la proposta di acquisizione a titolo gratuito del tratto superiore di via Superiore Premanico per l’inserimento nell’elenco delle strade comunali del Municipio Levante, un passaggio tecnico che però incide sulla manutenzione e sulla gestione futura della viabilità.

Dentro la stessa giornata, il tema scuola è stato affidato agli assessori competenti: l’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone e l’assessore Massimo Ferrante hanno richiamato la situazione della scuola Jessie Mario-Colombo di Borgoratti, su cui è stato annunciato l’impegno a far partire i lavori di ristrutturazione dall’anno scolastico 2027-28, dopo richieste che si trascinano da tempo. Sul versante sociale e sanitario, l’assessora al Welfare Cristina Lodi ha presentato la continuità del lavoro avviato con Azienda sanitaria locale 3 genovese e Regione Liguria per protocolli che rafforzino l’integrazione tra sociale e sanitario attraverso i Punti unici di accesso, sottolineando che proprio nell’ex ospedale psichiatrico di Quarto la vicinanza tra servizi sociali e casa di comunità consentirà le prime sperimentazioni, rese più semplici dalla prossimità fisica delle sedi; Cristina Lodi ha anche annunciato l’attivazione nel Levante di un’Officina della Cura, inserendo il municipio tra i luoghi dove testare nuove risposte di territorio.

Nel confronto con il municipio sono entrati anche dossier di mobilità e vivibilità: la Zona a traffico limitato di Nervi, su cui sono stati chiesti miglioramenti a partire dai collegamenti di trasporto pubblico locale diretti con il centro e dal rifacimento di tratti di asfaltatura deteriorata, e il tema delle alghe del porticciolo di Nervi, per cui è stata ipotizzata una soluzione di economia circolare. In parallelo, nel pomeriggio è stato calendarizzato un sopralluogo in via Redipuglia dopo la perdita d’acqua che ha imposto limitazioni alla circolazione, e la sindaca, insieme al presidente Federico Bogliolo, ha previsto visite nelle scuole Jessie Mario-Colombo e Rinaldo Enrico, oltre a un sopralluogo a Monte Moro, mentre altri assessori, secondo delega, hanno programmato tappe all’ex ospedale psichiatrico di Quarto, in via Shelley, via dei Mille, al centro civico Quarto, nell’area dell’ex Aura, in viale delle Palme e nei parchi di Nervi, a Villa Luxoro, al porticciolo di Nervi, nei Centri integrati di via e a Quarto alto.

A metà giornata, Silvia Salis e Federico Bogliolo hanno incontrato anche alcune realtà cittadine individuate dal municipio, dalla parrocchia di Quarto al comitato Borgoratti e al comitato porticciolo di Nervi, in un faccia a faccia pensato per far emergere criticità e priorità direttamente dalla voce dei residenti. E nel racconto complessivo della seduta itinerante, al di là dei singoli dossier, resta un filo conduttore dichiarato: portare la giunta nei quartieri, toccare con mano i luoghi e trasformare gli annunci in una sequenza di sopralluoghi, provvedimenti e scelte operative, con tutti i soggetti coinvolti chiamati a tenere insieme studenti, anziani, verde, cultura, scuole e viabilità in un municipio che, per varietà, è quasi una città nella città.


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